Pioggia di critiche sull’Osservatorio

17 Agosto 2023

Le visite di giorno al centro astronomico deludono gli utenti Romano: «Con due turni e cupole chiuse è uno scivolone»

L’AQUILA. «Una visita decisamente deludente. Per 13 euro (più 12 di funivia), lezione teorica di circa mezz’ora e veloce osservazione del sole. La struttura non è stata minimamente mostrata»: è una delle recensioni negative lasciate dai turisti dopo la visita guidata all’Osservatorio astronomico di Campo Imperatore, a quota 2.200 metri. Un servizio offerto in questa stagione estiva dai ricercatori dell’Inaf, grazie alla convenzione siglata con il Centro turistico del Gran Sasso. A raccontare la delusione dei visitatori è il consigliere comunale dell’Aquila nuova Paolo Romano: «Vengono effettuati solo due turni giornalieri, alle 15 e alle 17 e non la notturna. All’Osservatorio inoltre, troppo tardi si scopre che sono in corso lavori che interessano le due cupole di osservazione, rendendole inaccessibili».
Le visite estive sono partite il 15 luglio e continueranno, ogni venerdì, sabato e domenica, fino al 10 settembre. «Un osservatorio astronomico che propone visite guidate solo di giorno e senza poter andare all’interno delle cupole, può essere paragonato solo a vedere un eclissi di sole in piena notte», rimarca un altro utente. E ancora: «Il posto bellissimo. Purtroppo la visita si riduce nell’assistere a proiezioni di slide dal contenuto molto complicato con spiegazioni talmente tecniche da portare un profano alla noia».
Rincara la dose Romano: «Si parla tanto di turismo montano come fonte di sviluppo economico per le aree interne. Il nostro territorio gode anche dell’offerta culturale, essendo disseminato di siti di interesse artistico e archeologico, una combinazione perfetta. Ma poi si fanno questi scivoloni». Nelle recensioni si trovano anche commenti positivi per il personale: «La presentazione fatta da una persona competente ed appassionata», annota ad esempio un altro utente, «ma non sufficiente per giustificare tutta l’impresa».
Le visite vanno prenotate: «L’affluenza massima consentita per ciascun turno», scrive l’Inaf nel presentare l’iniziativa «è di 25 persone. La visita prevede una breve presentazione divulgativa sui temi di interesse astrofisico e il pubblico avrà l’opportunità di effettuare delle osservazioni con un telescopio solare dell’Inaf Abruzzo».
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