Pioggia di domande per due posti

15 Marzo 2022

San Vincenzo, il sindaco Rossi: autocandidature inutili e ispirate dall’opposizione

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Autocandidature protocollate in Comune per rimpiazzare degli operai prossimi alla pensione. L'ufficio protocollo del municipio di San Vincenzo Valle Roveto nei giorni scorsi si è visto recapitare una quindicina di richieste di cittadini pronti a mettersi a disposizione per occupare i posti vacanti all’interno dell’ente. «Diverse lettere di autocandidatura sono state protocollate in questi giorni in Comune», ha spiegato il sindaco di San Vincenzo Valle Roveto, Carlo Rossi. «As ispirare, predisporre, compilare, far sottoscrivere e consegnare all’ufficio protocollo le stesse, sono stati i consiglieri di minoranza. Premesso che, ad oggi, non sono stati banditi concorsi per l’assunzione di operai comunali né tanto meno sono in corso assunzioni temporanee di personale alcuno, non c’è bisogno di essere giuslavoristi o esperti in diritto amministrativo per comprendere l’inutilità di una simile procedura». A novembre dello scorso anno un operaio è andato in pensione e uno lo seguirà in autunno. I consiglieri di opposizione hanno così pensato di raccogliere delle autocandidature e consegnarle in Municipio. «Penso non sia mai capitato a nessuno di chiedere a un ente pubblico di essere inserito in un elenco per poi partecipare a un futuro bando di concorso», ha continuato Rossi, «ci sarebbe solo da ridere se non fosse però che queste scellerate azioni rischiano di creare aspettative e illusioni in persone che, nella maggior parte dei casi, probabilmente non si sono resi conto di cosa stessero firmando. Sappiamo bene che il mestiere dell’oppositore può essere difficile. Fare opposizione richiede studio e un’assidua preparazione sugli argomenti trattati, perché altrimenti il rischio della figuraccia è altissimo». (e.b.)
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