Pioggia sul Fucino: raccolti distrutti

17 Maggio 2023

Roselli (Coldiretti): «Situazione difficile, serve una pulizia dei canali»

AVEZZANO. Allarme degli agricoltori: la stagione agraria del Fucino è in pericolo per le abbondanti piogge degli ultimi giorni. Mentre negli anni passati a destare preoccupazione era la siccità, quest’anno invece la situazione si è ribaltata e i campi coltivati rischiano di marcire. Le patate, già seminate, sono a rischio a causa delle piogge torrenziali che stanno facendo accumulare ritardi anche nel resto delle produzioni orticole. «La situazione del Fucino è difficile», ha commentato Domenico Roselli, direttore di Coldiretti L’Aquila, «al problema della scarsa manodopera si aggiungono ora le sfavorevoli condizioni climatiche che potrebbero compromettere il raccolto con danni a tutto il sistema economico. A queste difficoltà si somma inoltre lo stato in cui versano alcuni terreni che, a causa di rifiuti buttati in modo sconsiderato e scellerato lungo i canali, non permettono ai “canali di scolo” di assolvere correttamente alla loro funzione e di liberare l’acqua che dovrebbe defluire». Le patate già seminate stanno marcendo per la troppa acqua sui campi, mentre gli altri ortaggi non possono essere seminati perché il terreno è inutilizzabile. «Si tratta in questo caso si un problema ormai annoso», ha concluso Roselli, «per il quale assistiamo a un rimpallo di responsabilità e di competenze tra chi deve, e ha i mezzi, per pulire e chi deve commissionare di pulire. In tale situazione, che non sembra trovare soluzione, gli imprenditori vivono in questo momento e vivranno nell’immediato futuro una stagione di completo disagio e di incertezza, oltre che di danni che, al momento, sono in corso di definizione ma che sicuramente non saranno di poco conto». (e.b.)
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