Piscina, ancora polemiche

25 Novembre 2016

L’AQUILA. Il consiglio comunale ha deciso di rivedere gli spazi di assegnazione della piscina di Santa Barbara per garantire a tutti gli atleti la possibilità di allenarsi, ma la delibera è rimasta...

L’AQUILA. Il consiglio comunale ha deciso di rivedere gli spazi di assegnazione della piscina di Santa Barbara per garantire a tutti gli atleti la possibilità di allenarsi, ma la delibera è rimasta lettera morta. A segnalare il caso è il presidente del Comitato 99, Giulio Olivieri, che chiede al presidente del consiglio, ai consiglieri, e agli assessori, quali siano «le motivazioni che, a oggi, non hanno permesso al dirigente del settore di dare seguito alla deliberazione dell’assise civica. La mozione promossa dai consiglieri Giustino Masciocco e Guido Quintino Liris, invitava la dirigente a rivedere l’atto di assegnazione degli spazi d’acqua, dando corretta interpretazione alla delibera del Consiglio. Tutto ciò per garantire a tutti gli atleti agonisti aquilani l’accesso agli impianti sportivi comunali compatibilmente con le proprie necessità di allenamento». A oggi, invece, sottolinea Olivieri, «gli atleti sono costretti a una doppia seduta di allenamento che è difficile conciliare con l’attività scolastica, si verificano continui incidenti per mancanza di spazio, tecnici e allenatori fanno miracoli per assicurare agli atleti un allenamento adeguato. E questo è ciò che ogni ragazzo si trova ad affrontare ogni giorno, da alcuni mesi a questa parte, accettando questi sacrifici con il sorriso, perché il nuoto è parte della loro vita. Esiste una documentazione fotografica esaustiva sul disagio che affrontano questi atleti ogni giorno che il Comitato 99 sarà ben lieto di condividere con il Consiglio Comunale qualora se ne facesse richiesta, perché, lo ribadiamo, le corsie che sono negate agli agonisti della 99 Sport L’Aquila rimangono pressoché vuote durante l’intero periodo degli allenamenti mentre i nostri atleti sono relegati in due corsie stracolme».