Piscina comunale, al via lavori per le fondamenta

CASTEL DI SANGRO. Diventerà presto realtà la nuova piscina a Castel di Sangro. Dopo l’apertura del cantiere e la realizzazione di alcuni lavori preliminari ieri è iniziata la realizzazione delle...
CASTEL DI SANGRO. Diventerà presto realtà la nuova piscina a Castel di Sangro. Dopo l’apertura del cantiere e la realizzazione di alcuni lavori preliminari ieri è iniziata la realizzazione delle fondazioni della mega struttura sportiva da 8 milioni di euro, che sarà al servizio non solo della città ma di tutto il comprensorio dell'Alto Sangro.
A sottolineare la conclusione dell’intervento per le fondamenta della piscina è il sindaco Angelo Caruso, che ha spinto per avere un impianto all’avanguardia. Una struttura frutto di progettazione integrata, con tecnologie avanzate a impatto zero grazie all’uso di materiali che si integrano perfettamente con l’ambiente. «L’allestimento delle fondazioni», spiega Caruso, «è la base per il grande obiettivo di avere una piscina a servizio della comunità. L’impianto inizia a prendere forma e speriamo che la tabella di marcia non subisca rallentamenti per poter presto inaugurare un opera attesa da anni». Il progetto, finanziato con il Masterplan regionale si pone come elemento strategico di completamento del Centro turistico integrato, una zona dotata di qualificate strutture, a partire dallo stadio di calcio Patini e dal centro federale per il tennis. Le dimensioni saranno quelle previste dal Coni per di una piscina semiolimpionica: 50 metri di lunghezza, due metri e mezzo di larghezza delle corsie e almeno due metri di profondità.
Alla cerimonia, organizzata a settembre in occasione della posa della prima pietra nel cantiere della piscina, furono presenti anche il conduttore e autore televisivo Paolo Bonolis, abituale frequentatore del capoluogo altosangrino, e il responsabile del reparto di Pediatria dell’ospedale Bambino Gesù di Roma Renato Berardinelli, originario di Castel di Sangro. La nuova struttura comunale avrà uno spazio dedicato alla riabilitazione dei bambini con gravi malattie croniche e per questo è finanziata anche dall’associazione onlus Centro ricerche e studi (Ce.R.S.) “Adotta un Angelo”, che ha come sostenitori e ambasciatori sia il personaggio televisivo che lo specialista del Bambino Gesù.
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