Piscina Verdeaqua, appalto sbloccato

Avviata la procedura per la gestione: riqualificazione a carico del concessionario
L’AQUILA. Si sblocca la gara di appalto per la gestione del complesso sportivo di “Santa Barbara”. Con una determina il Comune dell’Aquila ha infatti dato il via libera «all’affidamento in regime di concessione del servizio di gestione» dell’impianto «con oneri di riqualificazione a carico del concessionario» come disposto con delibera di consiglio comunale del 6 settembre scorso con la quale è stato approvato il capitolato di gestione, il piano economico e finanziario e lo schema di contratto. L’impianto sportivo noto anche come Verdeaqua è chiuso dal 10 ottobre 2018 «a seguito di un incidente verificatosi nei locali della piscina». La prima gara di appalto fu dichiarata deserta nel settembre del 2020 e quindi non solo si è dovuto procedere a indirne una nuova, ma è stato necessario «revisionare e attualizzare l’analisi per la valorizzazione dei flussi finanziari e dell’ammontare dei ricavi e dei costi relativa alla gestione del complesso sportivo». In poche parole l’appalto è stato modificato per renderlo più “appetibile”. Il nuovo capitolato-da cui è stata stralciata l’originaria restituzione della fideiussione da 1 milione e 700mila euro firmata anni fa dal Comune a garanzia del mutuo contratto dal vecchio gestore, la cooperativa sociale Verdeaqua Smile- prevede una gestione dalla durata di 20 anni. La concessione riguarderà tutto il complesso: piscina, i tre campi polivalenti coperti, la palestra, la pista di pattinaggio e il bar. L’aggiudicatario dovrà effettuare a proprie spese i lavori di ripristino degli impianti per un costo di 650mila euro circa e tutto dovrebbe essere completato in tre mesi. Il bando contiene la clausola sociale per la riassunzione degli ex dipendenti della Verdeaqua Smile. Si tratta di nove lavoratori. Il canone concessorio annuo, oggetto di offerta a rialzo in sede di gara, è di 18mila euro.
Intanto si sblocca anche l’appalto per la demolizione dei palazzi a Porta Leoni che l’Ater ha ceduto al Comune e al posto dei quali dovrebbe nascere un parcheggio per circa 90 posti auto. E’ stato nominato il “seggio di gara” per l’esame della documentazione amministrativa. La prima gara era andata deserta. Del seggio di gara presieduto dal funzionario amministrativo Amalia Presutti, fanno parte gli istruttori tecnici Luigi Martinico e Gilda Ferella. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

