Pista ciclabile, approvato il piano: 500mila euro per l’anello cittadino

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila approva il piano di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del percorso ciclopedonale nella parte Ovest della città. E aggiunge altri 50mila euro rispetto...
L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila approva il piano di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del percorso ciclopedonale nella parte Ovest della città. E aggiunge altri 50mila euro rispetto a quanto previsto. Si passa, così, dai 450mila euro preventivati agli attuali 500mila euro, destinati a dotare il tracciato di un sistema di illuminazione completo. Come spiega una relazione tecnica trasmessa all’Ente, «da un esame capillare del progetto e a seguito di riflessioni di natura tecnico-economica, si è giunti alla conclusione che con le somme a disposizione può essere realizzato il tracciato ciclopedonale, oltre alla corsia carrabile, rinunciando a circa il 50% della pubblica illuminazione progettata e necessaria. Al fine di far fronte alla richiesta di integrazioni e alle esigenze dell’Amministrazione, si trasmette l’aggiornamento progettuale richiesto, che necessita di un impegno economico di € 500.000». Un impegno da mezzo milione di euro a valere su fondi comunali, per realizzare un’infrastruttura più sicura e capace di incentivare non solo la mobilità ecosostenibile e una maggiore fruizione della zona, ma anche la valorizzazione del paesaggio esistente, privilegiando anche le finalità turistiche attraverso una maggiore raggiungibilità del sito archeologico di Amiternum.
Il percorso ad anello, della lunghezza complessiva di 4,5 km, inizierà in corrispondenza del parcheggio della Guardia di Finanza (Coppito), procederà parallelamente a Via Cagnano, verso il Cermone sul lato Nord nel Parco urbano territoriale e, all’altezza della rotatoria via Cagnano - via Fontecchio - via del Campo, tornerà indietro, sul lato Sud verso il punto iniziale.
Il progetto, diviso in due stralci, prevede una serie di interventi che riguarderanno l’allestimento di un cantiere fisso e di uno mobile, la realizzazione di un canale di drenaggio funzionale alla canalizzazione delle acque piovane, la riqualificazione dei tratti viari esistenti, la realizzazione della segnaletica stradale, quella degli attraversamenti pedonali, di un parcheggio di interscambio, di una staccionata in legno laddove manchi il guardrail, l’installazione di un sistema di illuminazione, la pulizia del ciglio stradale e la posa di alcuni elementi di arredo urbani (cestini porta rifiuti, tavoli da pic-nic, panchine).
La società incaricata dei lavori è la Tecnogeo Engineering Stp Arl, il Responsabile unico del procedimento è l’ingegner Pamela Giovannone, mentre i tempi di inizio e fine lavori restano ancora da definire. (t.d.b.)

