Pista ciclabile fra verde e cultura

13 Maggio 2014

L’associazione Bicincontriamoci rilancia il progetto del tracciato da 50 chilometri in Valle Peligna

SULMONA. Alle promesse non sono seguiti i fatti. Nonostante l’interesse dimostrato dalle amministrazioni comunali, il progetto dell’anello ciclabile della Valle Peligna non è stato realizzato. Ma l’associazione Bicincontriamoci, che lo ha ideato, non si perde d’animo e riparte da zero presentando il progetto alla città. L’appuntamento è per venerdì alle 17 nell’Agenzia di Promozione culturale. L’obiettivo è coinvolgere i cittadini e le associazioni dopo le delusioni ricevute dalla politica. Perché nel progetto dei Fondi Fas per la valorizzazione turistica non c’è traccia della realizzazione della ciclovia e neanche di un finanziamento dedicato.

«Ci è stato detto» afferma Marina Pecorini di Bicincontriamoci «che è stato inserito un finanziamento di almeno 100mila, ma sembra invece che questa somma sia destinata genericamente allo sviluppo della mobilità ciclistica e non c’è alcuna certezza sul suo impiego. Insomma moltissime chiacchiere e nulla di fatto. In più, in occasione dell’elaborazione del progetto per i fondi Fas che scadevano nel 2013, siamo stati contattati perché si doveva elaborare un progetto grafico per unificare le proposte dei vari Comuni e noi ben volentieri, ma forse un po’ ingenuamente» sottolinea «abbiamo ceduto il nostro progetto con tanto di cartografia e di elaborazione grafica nella speranza che quella fosse la via per la sua realizzazione. Il risultato è però stato deludente: hanno usato la nostra cartina esclusivamente come collante per i vari progetti che in realtà non hanno nulla in comune tra di loro».

L’anello ciclabile della Valle Peligna è una ciclovia di 50 chilometri che unisce i paesi della valle toccando tutti i siti più interessanti da un punto di vista storico e ambientale. Si utilizzano strade poco utilizzate o interpoderali e per questo motivo è a basso costo. «Siamo convinti» conclude «che questo progetto rappresenti un importante veicolatore di sviluppo economico per la valle, sviluppo che, e siamo convinti anche di questo, passa attraverso il potenziamento dell’offerta turistica».

Chiara Buccini

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