Pista ciclabile in centro, oggi partono i lavori

30 Luglio 2018

Cantieri in via Roma e via Marruvio. Il percorso è di 1.500 metri. Opera da completare entro agosto  

AVEZZANO. Operai al lavoro in via Roma e in via Marruvio, aprono i cantieri per la pista ciclabile in centro città. La fase operativa del progetto nel segno della mobilità sostenibile, a meno di clamorose sorprese, prenderà il via oggi e sarà curata da due imprese: Ciska (vincitrice della gara d’appalto) e Feeling (in subappalto). Quest’ultima entrerà in azione vicino all’ex Commissariato per realizzare alcuni interventi edili, mentre all’inizio di via Marruvio la società romana darà il via all’installazione dei cordoli di gomma per delimitare la zona riservata alle bici. Operazione da realizzare in tempi veloci: la tabella di marcia stilata dall’amministrazione De Angelis per concretizzare il progetto, infatti, fissa la fine lavori entro agosto. Pena la perdita del finanziamento. Il percorso in centro, un circuito lungo 1.500 metri, metterà in rete i poli attrattivi della città: piazze, scuole, uffici postali, municipio, stazione, fino a raggiungere il piazzale Kennedy, a un centinaio di metri dall’altra pista nella zona Nord realizzata ai tempi del sindaco Floris. Il collegamento finale è in programma con l’intervento di un privato vicino al Commissariato. Il tracciato – tutto a doppio senso di marcia eccetto su via Marruvio – partendo da piazza Matteotti prenderà forma su Corso della Libertà (dove il Suap ha dato lo “sfratto” ai dehors del bar del Corso e del Gran caffè), attraverserà Piazza Risorgimento, per poi scendere su via Marconi. Qui, all’incrocio con via Battisti, la pista si dividerà: una verso piazza del Mercato; l’altra proseguirà verso piazza della Repubblica in direzione dell’anello ciclopedonale di piazza Torlonia per poi risalire lungo via Roma ma fino all’imbocco di via Marruvio con punto d’arrivo piazza Risorgimento. L’area riservata alle due ruote, con segnaletica orizzontale e verticale, un cordolo alto 10 cm, occuperà due metri e mezzo di sede stradale, ora riservata alle strisce blu, facendo scomparire tra i 150 e i 200 parcheggi. Per compensare la scomparsa dei posti auto, nota dolentissima per il comitato commercianti, sostenuto a spada tratta da Confcommercio – contrari sia alla pista che all’isola pedonale permanente – l’amministrazione ha assicurato l’eliminazione delle strisce blu sul lato opposto della pista, con la sosta gratuita a tempo: finora quell’impegno è soltanto nelle intenzioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA