Pista ciclabile, ore contate per i dehors

26 Agosto 2018

Da domani ci sarà un’accelerazione sui lavori che stanno dividendo la città tra favorevoli e contrari

AVEZZANO. Strisce bianche, con sosta gratuita di 90 minuti, in arrivo in via Marconi e corso della Libertà: l’operazione scatterà in settimana, insieme al tour de force dell’impresa Giska per completare il circuito della mobilità sostenibile, segnaletica orizzontale e verticale compresa, entro la fine del mese, o al massimo per i primi giorni di settembre. L’ora X, infatti, potrebbe slittare di qualche giorno. Per non sforare troppo, la settimana in arrivo si annuncia ricca di interventi, con più squadre al lavoro: gli addetti a installare i cordoli proseguiranno le operazioni in piazza della Repubblica, mentre gli addetti alla segnaletica penseranno alle rifiniture, strisce bianche comprese sulle due strade della sosta gratuita a tempo. Ore contate per i dehors del Gran Caffè e del Caffè del Corso, dove l’inizio dei lavori per la pista ciclabile è previsto tra martedì e mercoledì. Se non ci saranno intoppi, entro fine settimana dovrebbe prendere forma anche la pista lungo via Roma, dove l’impresa Feeling ha completato i lavori edili per aprire la strada alla mobilità sostenibile, che ha ridotto i parcheggi di almeno una cinquantina. A quel punto non resterebbe che l’installazione della canalina al sottopasso ferroviario, con punto di arrivo il piazzale Kennedy, dove la strada riservata alle biciclette si fermerà, in attesa del collegamento con quella esistente nella zona Nord, realizzata dall’amministrazione Floris. Il pezzo mancante prenderà forma insieme a un progetto di edificazione edilizia di un privato, nell’area vicino al Commissariato. In attesa del completamento, la pista ciclabile, che ha diviso la città tra favorevoli e contrari, ora molto frequentata sia da ciclisti che da persone a piedi, soprattutto lungo via Marconi, continua a tenere banco. E a far registrare opinioni discordanti anche tra chi, ogni tanto, per spostarsi lungo le vie del centro utilizza la bicicletta. Aurelio Bruni, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, in sella a una vecchia bici, non usa mezzi termini per stroncare senza appello la pista ciclabile in centro targata amministrazione De Angelis. «Premesso che sono favorevole all'idea della mobilità sostenibile», afferma Bruni, «ritengo sbagliata la scelta di realizzarla in pieno centro. La pista andava programmata con altri metodi e realizzata in altri luoghi, non in centro città». Sul fronte opposto, il neopresidente dell’Urban center, anche lui in sella a una bici. «La pista», dice Rocco di Micco, «è impattante, però serve a modernizzare al città».
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