Pista ciclabile, primo tratto
L’AQUILA. È stato inaugurato ieri mattina il primo tratto della pista ciclabile (da Sant’Elia a Fossa) della Valle dell’Aterno. Tra i presenti al taglio del nastro, oltre al sindaco Massimo Cialente,...
L’AQUILA. È stato inaugurato ieri mattina il primo tratto della pista ciclabile (da Sant’Elia a Fossa) della Valle dell’Aterno. Tra i presenti al taglio del nastro, oltre al sindaco Massimo Cialente, il consigliere regionale del Pd e candidato alle primarie Pierpaolo Pietrucci. «È stato un grande lavoro di squadra, ci tengo a ringraziare l’Università e il Comune dell’Aquila, in primo luogo i dirigenti e i funzionari», ha esordito Pietrucci. «È un progetto che ha una valenza importante per il nostro territorio, è l’attuazione concreta di una visione strategica che lo vuole aperto all’area vasta. L’Aquila deve tornare a essere attrattiva e la pista ciclabile, specialmente se consideriamo che arriverà a servire nelle sue ramificazioni aree fondamentali del territorio comunale (penso a Pettino, Paganica, Colle Sapone, solo per citarne alcune) darà un notevole contributo in questo senso».
Il primo tratto della pista polifunzionale fa parte di un progetto complessivo che interessa 21 comuni e che si estende per oltre 80 chilometri, da Capitignano fino a Molina Aterno.
Sulla pista ciclabile è intervenuto anche il capogruppo di Forza Italia Guido Quintino Liris, secondo cui «vanno, però, tutelati i diritti dei proprietari dei terreni ricadenti nella zona. La pista ciclabile è un’ iniziativa lodevole, ma non può ledere le prerogative dei proprietari. Quando si decide di asfaltare una strada interpoderale per trasformare la stessa in pista ciclabile vanno garantiti gli accessi ai terreni e la fruibilità degli stessi. Chiedo alla giunta comunale di aprire una riflessione nell’interesse degli amanti della bicicletta e nel rispetto dei diritti e delle abitudini di vita dei proprietari dei terreni della zona Est della città».
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