Piste da sci, ecco la neve: adesso è tutto esaurito

Dopo la falsa partenza volano le presenze a Campo Felice, Roccaraso e Ovindoli Male solo Campo Imperatore, dove gli impianti aprono a singhiozzo per il vento
L’AQUILA. La neve si è fatta a lungo attendere, ma ora sta regalando una stagione da tutto esaurito nelle stazioni sciistiche di (quasi) tutto l’Aquilano. Si festeggia ovunque tranne che a Campo Imperatore, dove il vento ad alta quota frena l’apertura degli impianti.
QUI ROCCARASO E RIVISONDOLI
Si festeggia innanzitutto a Roccaraso e Rivisondoli, dove le precipitazioni delle ultime settimane hanno consentito ai gestori degli impianti di risalita di premere sull’acceleratore per recuperare il tempo perduto. Risultato: alberghi pieni e piste totalmente innevate con baite e punti di ristoro che hanno iniziato a marciare a pieno regime. Tutti aperti gli impianti per la felicità degli appassionati della neve che, grazie all’incessante lavoro dei gestori, possono usufruire di tutti gli oltre 200 chilometri di piste che può vantare il comprensorio sciistico più importante del Centro-Sud. «Siamo tornati ai livelli di affluenza del periodo pre-pandemia», afferma il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato, «gli alberghi sono tutti al completo e fioccano le prenotazioni per le settimane bianche. Di certo quello che è stato perso nell’inizio di stagione per la mancanza di precipitazioni nevose non si riuscirà a recuperare ma l’affluenza delle ultime settimane fa ben sperare. In giro c’è voglia di sci, voglia di montagna e voglia di divertirsi».
QUI OVINDOLI
Neve ottima, dai 40 agli 80 centimetri e boom di presenze, soprattutto nel fine settimana anche ad Ovindoli, dove tutti gli impianti sono aperti. Molti i turisti provenienti dal Lazio e sabato e domenica presenza di numerosi stranieri, in particolare asiatici. Tanti anche i pullman delle comitive. Domenica, già intorno alle 7.30, il parcheggio della Magnola era quasi completamente pieno, tanto che alle 9.30 il Comune di Ovindoli, come ormai accade di consueto, ha dovuto bloccare il traffico in entrata per via della capienza insufficiente. «I parcheggi sono sottodimensionati del 50 per cento», ha sottolineato Giancarlo Bartolotti di Monte Magnola impianti, «ogni anno è la stessa cosa ma non si fa nulla per ovviare al problema. Ci sono le navette che però non possono sopperire totalmente al problema». La stagione sciistica, iniziata male, ora sembra destinata a durare a lungo. Nei prossimi giorni sono previste altre nevicate. L'innevamento programmato è in funzione anche se l'acqua non è sufficiente e quella dei laghetti disponibili è già finita. Secondo Bartolotti, servirebbe il doppio dell’acqua per un innevamento ottimale e prolungato. L’ultimo weekend è stato caratterizzato da sole sulle piste, prese d’assalto da migliaia di persone.
QUI CAMPO FELICE
Numeri da record nello scorso fine settimana pure nella stazione sciistica di Campo Felice, con 10mila presenze sulle piste da sci, sia sabato che domenica. «La stagione invernale è ripartita molto bene», afferma Gennaro Di Stefano, direttore degli impianti, «con un’affluenza più alta del previsto. Abbiamo tutti gli impianti di risalita in funzione e tutte le piste aperte, con un innevamento ideale, grazie alle temperature rigide. Inoltre, ogni notte vengono messi in azione i cannoni sparaneve. Sarà comunque difficile recuperare quanto perso ad inizio di stagione con due mesi di stop forzato, speriamo di arrivare fino a Pasqua». La grande affluenza, in particolare nei due weekend, ha creato disagi sul fronte della viabilità, e Di Gennaro sollecita più controlli e pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine, visto che i problemi maggiori riguardano la sosta selvaggia lungo i bordi delle strade di accesso alla stazione.
buio sul gran sasso
Dove non si festeggia è a Campo Imperatore. «Siamo ripartiti zoppi», dice con amarezza l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli. Il maltempo sta compromettendo l’apertura della stazione sciistica di Campo Imperatore: dal 22 gennaio, quando si sono registrate un migliaio di presenze, la stagione procede a singhiozzi: «Sono tre giorni che siamo fermi a causa del vento forte», spiega Pignatelli, «pur avendo tanta neve naturale. Questo è il Gran Sasso: regala emozioni forti, ma spesso si fanno i conti con il meteo. Le altre stazioni abruzzesi stanno facendo il pieno», sottolinea Pignatelli, "noi ci auguriamo di prolungare la stagione fino al mese di aprile o maggio, come già accaduto in anni passati. Ma si va avanti giorno per giorno». (cr.Aq)
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