Piste da sci, Ovindoli al Consiglio di Stato: «Sì all’ampliamento»

3 Luglio 2022

OVINDOLI. Il Comune non si arrende e per non veder sfumare il maxi progetto che rilancerebbe il turismo su tutto il territorio presenta un ricorso al Consiglio di Stato contro lo stop ordinato dal...

OVINDOLI. Il Comune non si arrende e per non veder sfumare il maxi progetto che rilancerebbe il turismo su tutto il territorio presenta un ricorso al Consiglio di Stato contro lo stop ordinato dal Tar sull’ampliamento del comprensorio sciistico. Le associazioni di categoria hanno ottenuto l’ok del tribunale amministrativo alla loro istanza finalizzata, tra le varie questioni, prevalentemente alla salvaguardia della vipera, oltre che dell’orso marsicano. Il Comune, rappresentato dallo studio Tonucci & Partners, sostiene che non ci sarà «alcun rischio per vipera e orso marsicano». Il sindaco Angelo Ciminelli, a poche ore dalla notifica dell’appello al Consiglio Stato, è pronto a difendere le scelte fatte in passato. Secondo gli ambientalisti, la costruzione delle nuove piste avrebbe messo a rischio oltre dieci ettari di habitat delle specie presenti. Lo studio legale, con il partner amministrativo Piergiuseppe Venturella e il coordinamento degli avvocati Giorgio Altieri e Gianluca Bocchino, sollecita la rivalutazione della decisione del Tar «alla ricerca di un equilibrio corretto tra tutela dell’ambiente e lo sviluppo delle attività turistiche e sportive, tenuto anche conto della risalente e pluriennale programmazione territoriale della Regione e del Piano speciale territoriale dei bacini sciistici in particolare per il comprensorio Ovindoli Monte Magnola, risalente al 2008». Sostegno all'iniziativa arriva dall’assessore regionale Guido Liris: «La Regione, che aveva già rilasciato le autorizzazioni di propria competenza, resta al fianco del Comune». (p.g.)