Pistola e droga nell’orto 43enne finisce nei guai

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Nell’orto di casa aveva una piccola serra con 16 piante di marijuana e nell’appartamento i carabinieri hanno scoperto oltre mezzo chilo di infiorescenze essiccate, oltre a...
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Nell’orto di casa aveva una piccola serra con 16 piante di marijuana e nell’appartamento i carabinieri hanno scoperto oltre mezzo chilo di infiorescenze essiccate, oltre a una pistola a tamburo detenuta illegalmente. Sostanze che secondo gli investigatori erano destinate allo spaccio. Ipotesi che ha portato all’arresto di un 43enne residente a San Benedetto dei Marsi, Steven Anthony Toffalini.
L’uomo deve rispondere anche delle accuse di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. I militari della compagnia di Avezzano e della stazione di San Benedetto dei Marsi da tempo tenevano sotto controllo l’uomo, sospettato di aver venduto della marijuana a giovani del posto, e ieri hanno deciso di eseguire un controllo nell’abitazione, nei pressi della piscina del paese. Così all’esterno è stata scoperta la piccola serra impiegata per far crescere le piante di marijuana, curate anche con specifici fertilizzanti, e successivamente, nella camera dell’arrestato, sono state trovate infiorescenze e semi. Il materiale – 600 grammi in tutto, sistemati in barattoli di vetro – è stato sottoposto a sequestro e con ogni probabilità si procederà alle analisi per valutare il principio attivo della droga. L’operazione è stata portata a termine dai marescialli Giuseppe Cappiello e Loreto Colabianchi della stazione di San Benedetto dei Marsi, da tempo impegnati in operazioni di prevenzione e di contrasto allo spaccio nella zona del Fucino, servizi mirati disposti dal comandante della compagnia dei carabinieri di Avezzano, il capitano Pietro Fiano.
Il pubblico ministero di turno, Elisabetta Labanti, ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe tenersi nelle prossime ore.
Il 43enne, originario dell’Australia, vive a San Benedetto dei Marsi da diversi anni. Si indaga sulla provenienza dell’arma sequestrata. (r.rs.)
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