Pitbull scavalca il recinto e semina panico

Azzannato un labrador tenuto al guinzaglio da una 15enne, forze dell’ordine sul posto. I residenti: viviamo nel terrore
SULMONA. Tragedia sfiorata nella frazione di Vallelarga. Un pitbull che era riuscito a scavalcare il recinto della casa dove è custodito insieme ad altri tre pastori tedeschi, ha aggredito un labrador che era al guinzaglio di una quindicenne del posto, la quale passeggiava insieme ad altri coetanei. Sono stati momenti di paura con il labrador sopraffatto e azzannato dal pitbull e la ragazza che cercava disperatamente di salvare il suo cane, rischiando lei stessa di essere azzannata.
Richiamato dalla proprietaria il pitbull ha mollato la presa lasciando il labrador ferito e sanguinante tra le braccia della sua padroncina. Sul posto sono intervenuti anche carabinieri e polizia che hanno provveduto ad ascoltare le testimonianze dei presenti, alcuni dei quali sono intenzionati a sporgere denuncia oltre che per l’accaduto anche per il fatto che il pitbull e i tre pastori non siano adeguatamente sorvegliati e vengano lasciati senza guinzaglio, liberi di poter scavalcare il recinto dell’abitazione dei loro padroni. E già altre volte, in passato, erano stati protagonisti di aggressioni nei confronti di cani e persone.
Erano le 19.30 e cinque ragazzi stavano passeggiando nella frazione di Vallelarga portando al guinzaglio Scotty, un labrador di 16 mesi. «Siamo passati davanti al recinto dove vengono tenuti liberi i quattro cani», racconta la quindicenne, «e abbiamo affrettato il passo proprio perché conosciamo la pericolosità soprattutto del pitbull». Pochi secondi e il timore della ragazza si è rivelato fondato perché il cane, dopo aver scavalcato il recinto si è scagliato contro il labrador azzannandolo a un orecchio e alla coda. Impauriti dal cane tre ragazzi si sono allontanati in fretta lasciando la padrona del labrador e il fratello soli nel tentativo di salvare il loro cane. «Per fortuna alla fine siamo riusciti a mandare via il pitbull e a tornare a casa». Il labrador è stato sottoposto alle cure di un veterinario e fortunatamente non ci sono state per lui gravi conseguenze. «Non è possibile continuare in questo modo con il rischio che prima o poi ci scappi la tragedia», protestano alcuni residenti, «la polizia deve intervenire in maniera decisa e definitiva affinché quei cani non costituiscano un pericolo costante per tutti noi che viviamo a Vallelarga».
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