Pizza fritta, quella di Salvatore è da podio
Il 48enne di Castel di Sangro secondo al Campionato mondiale di Napoli: «Soddisfazione immensa»
CASTEL DI SANGRO. È Salvatore Iorio, napoletano residente a Castel di Sangro, il secondo classificato della sezione “Pizza fritta” del Campionato mondiale del Pizzaiuolo-trofeo Caputo. Sono stati circa 600 i pizzaioli professionisti accorsi da ogni parte del mondo per prendere parte alla 18ª edizione di una fra le più importanti competizioni gastronomiche, articolata in 11 sezioni differenti, che si è svolta sul lungomare Caracciolo di Napoli, in occasione del “Napoli pizza village”. Fra di essi, ha brillato Salvatore, pizzaiolo gourmet riconosciuto nel marzo 2018 e pizzaiolo scelto, nello stesso anno, nel Guinness word record per la preparazione della pizza fritta più lunga. Già vincitore del 1° premio della categoria “Pizza classica” nella competizione “Anema e Core” di Massa Carrara, il 48enne, residente a Castel di Sangro da dodici anni con sua moglie Giorgia, aveva preso parte alla competizione anche lo scorso anno, posizionandosi al 5° e 7° posto nelle categorie “Pizza classica” e “Pizza fritta”. Quest’anno è finalmente riuscito a raggiungere l’ambito podio insieme con Davide Salvo, che ha conquistato la vittoria, e Oda Yuka, classificatasi al 3° posto. Un risultato che dà ulteriore lustro alla sua pizzeria “Il sorriso” a Castel di Sangro e associata all’Accademia italiana della pizza. «Il risultato per me è una soddisfazione immensa, soprattutto per l'importanza che riveste questo campionato a livello nazionale e non solo. Sono contento anche di poter donare, con la mia pizza, un valore aggiunto a Castel di Sangro», sottolinea Iorio. (e.d.c.)
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