Pizzoli con 68 casi ora rischia la zona rossa

5 Marzo 2021

Il comune di Pizzoli rischia la zona rossa. I casi positivi riscontrati nel centro dell’Alta Valle dell’Aterno sono attualmente 68, di cui dodici emersi soltanto nella giornata di ieri, e la...

Il comune di Pizzoli rischia la zona rossa. I casi positivi riscontrati nel centro dell’Alta Valle dell’Aterno sono attualmente 68, di cui dodici emersi soltanto nella giornata di ieri, e la situazione potrebbe peggiorare con l’arrivo dei risultati, nelle prossime ore, dei tamponi molecolari effettuati mercoledì scorso su 250 alunni dell’istituto comprensivo Don Milani.
Lo screening sulla popolazione scolastica è stato voluto dal sindaco Giovannino Anastasio dopo lo sviluppo di focolai, con l’accertamento di almeno un caso di variante inglese in uno studente della scuola media, e l’inserimento di Pizzoli nell’elenco dei comuni da tenere sotto osservazione, in base all’ordinanza numero 11 del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
A sera il sindaco di Pizzoli ha provveduto, con ordinanza, alla chiusura anche della scuola dell’infanzia, a partire dalla giornata di oggi, proprio al fine di contenere la diffusione del contagio sul proprio territorio.
Intanto nella giornata di ieri, all’Aquila, si sono registrati 19 nuovi casi di positività al coronavirus, che fanno temere un rialzo della curva dei contagi anche in città, dove continuano a emergere casi di positività tra gli alunni.
A Pizzoli il sindaco è seriamente preoccupato: «La situazione è continuamente monitorata», spiega Anastasio, «ma temiamo che gli attuali numeri, che sono già alti, possano aumentare con i risultati dello screening. È la prima volta, da quando è iniziata la pandemia, che riscontriamo una diffusione del virus così ampia tra la popolazione. La presenza della variante inglese e l’impennata di casi», sottolinea ancora il sindaco Anastasio, «rischiano di farci finire in zona rossa. Aspettiamo la comunicazione da parte dell’Asl, sulla base della quale sarà il presidente dalla Regione Marsilio, con cui siamo in contatto, a decidere quali misure adottare». Diversi casi positivi sono stati registrati anche nei vicini comuni di Capitignano e Cagnano Amiterno, con focolai che anche in queste aree si sono sviluppati all’interno delle scuole. (r.s.)