Pizzoli, il sindaco replica alle accuse

13 Febbraio 2016

Anastasio: stiamo evitando il dissesto finanziario causato da chi ci ha preceduto

PIZZOLI. Gianni Anastasio sindaco di Pizzoli ci ha inviato una nota di cui pubblichiamo ampi stralci: «La posizione della minoranza, pubblicata a mezzo stampa, attraverso la quale si cerca per l'ennesima volta di screditare l'operato di chi nell'attività amministrativa, cerca di trovare soluzioni e non di creare problemi, mi porta a dover rispondere, utilizzando, mio malgrado, lo stesso strumento. Ognuno di noi è libero di manifestare il proprio pensiero ma, il diritto sociale all'informazione attraverso cui si manifesta tale libertà, deve trovare il suo limite invalicabile nell'attendibilità e fondatezza delle notizie divulgate e nel rispetto delle persone. Il candidato sconfitto alle scorse elezioni, durante il Consiglio Comunale di insediamento, pronunciò belle parole di fattiva e proficua collaborazione con l'Amministrazione eletta. Evidentemente mentiva sapendo di mentire, mostrandosi così agli occhi anche dei meno attenti “recidivo”. Ritengo che il confronto plateale e poco coraggioso effettuato attraverso mezzi di comunicazione dove, chi decide di scrivere, raccontando solo "la sua verità" o quella più conveniente non garantendo, attraverso il contraddittorio, la controparte interessata e messa in discussione, non ha nulla a che vedere con il concetto di politica leale, onesta e concreta. A distanza di pochi mesi dalle elezioni stanno venendo fuori, in maniera incontrovertibile, supportate da atti e documenti amministrativi, le responsabilità (da me sempre denunciate, prima dai banchi del Consiglio Comunale e poi in campagna elettorale) riguardanti la gestione finanziaria del Comune del precedente sindaco e di alcuni suoi stretti collaboratori. L'attuale minoranza, accettando l'appoggio politico e personale dei vertici della passata amministrazione candidandoli e condividendone le scelte, oggi si vuole sottrarre al giudizio critico legittimamente sollevato dai cittadini. Una minoranza che, per dirsi tale, e che, nel gioco delle parti ritiene di fare opposizione, dovrebbe e potrebbe sollevare le medesime questioni anche attraverso un dibattito in seno al consiglio comunale, luogo deputato al confronto diretto. Questa Amministrazione sta lavorando dall'insediamento, per evitare il dissesto finanziario dell'Ente causato da chi, in maniera superficiale, ha gestito un Comune che da sempre e fino ad allora era considerato un esempio positivo in tutta la Regione. Il tempo e i risultati dimostreranno chi ha ragione e chi ha torto. Nel frattempo continuiamo ad operare nell'interesse del paese e dei cittadini».