Più acqua in 7 comuni marsicani: potenziato l’impianto di Rio Pago

3 Agosto 2023

Il Cam installa due nuove pompe all’acquedotto di Ovindoli, garantita una maggiore portata idrica L’ufficio tecnico: «Macchinari più efficienti e meno dispendiosi». Ciminelli: «Ora ridurre gli sprechi»

AVEZZANO. Più acqua in sette comuni della Marsica grazie al potenziamento dell’acquedotto di Rio Pago, a Ovindoli. I lavori sono stati portati a termine dal Cam, Consorzio acquedottistico marsicano, che ha installato due nuove pompe nella centrale di sollevamento. Un intervento che consentirà di aumentare la portata idrica, soprattutto nell’Altopiano delle Rocche. L’acquedotto di Rio Pago serve i comuni di Ovindoli, Massa d’Albe, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio (gestiti dalla Gran Sasso acque dell’Aquila), ma anche le frazioni Castelnuovo di Avezzano, Casal Martino di Celano e Rosciolo di Magliano de’ Marsi. «Queste due nuove macchine», spiega Roberto Camasso, responsabile dell’ufficio tecnico del Cam, «garantiranno una portata idrica ottimale per i comuni di Ovindoli, Massa d’Albe e quelli dell’Altopiano delle Rocche. In questi mesi la nuova gestione del Cam sta potenziando tutti i sistemi idrici della Marsica», continua Camasso, «con l’installazione di nuovi macchinari più efficienti e meno dispendiosi, aumentando anche la capacità di trasporto dell'acqua nei comuni ad alta rilevanza turistica». Il personale tecnico Consorzio marsicano, attraverso l’utilizzo di una gru nella stazione di pompaggio di Rio Pago, ha istallato una nuova pompa orizzontale da 250 kilowatt all’interno della centrale di pompaggio, mentre un’altra da 100 kilowatt è stata immersa in aggiunta alle esistenti a una profondità di 150 metri. Soddisfazione anche da Angelo Ciminelli, sindaco di Ovindoli: «Ringrazio il presidente Ernani Ornello e tutto il Consorzio acquedottistico marsicano per aver accolto le richieste di più comuni. Il potenziamento dell’approvvigionamento idrico era un’esigenza importante, questi interventi aumentano la capacità per i residenti, ma garantiscono soprattutto di sopperire la grande richiesta durante le stagioni turistiche. A breve», conclude Ciminelli, «come rassicurato dal Cam, partiranno anche i lavori per la sistemazione e sostituzione di alcuni tratti della rete ormai obsoleta, riducendo gli sprechi». Nelle scorse settimane, erano stati annunciati anche i lavori per la realizzazione dei sottoservizi fognari a Marsia, località montana del Comune di Tagliacozzo. Un intervento che i residenti attendevano da 40 anni. Negli anni precedenti il Cam ha riattivato la rete idrica esistente, dismessa da diversi anni, apportando modifiche e migliorie, collaudata qualche settimana fa. I lavori partiranno a settembre. (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.