Più frutteti per cibare gli orsi

10 Gennaio 2015

Iniziativa di Parco e Comune per evitare sconfinamenti

LECCE NEI MARSI. Più mele e cibo per gli orsi. In paese nasce un orto per coltivare frutti da far degustare agli orsi. L'iniziativa, che verrà presentata oggi alle 15, nella sala consiliare del Comune, rientra nel progetto “La salvaguardia dell’ Orso marsicano e del germoplasma autoctono”, promosso dall’Ente Parco e dal Comune. Da tempo gli orsi, non trovando da mangiare in abbondanza tra i monti, scendono a valle e vanno a mangiare negli orti o nei pollai dei residenti. Per questo è nata l'idea di realizzare di frutteti e coltivare dei terreni per implementare le risorse alimentari per l’orso. L’impianto sarà progettato dall’Istituto per l'agricoltura e l'ambiente “A. Serpieri” di Avezzano, che ne curerà anche la manutenzione. In particolare, saranno piantumati peri selvatici, meli selvatici, ramno nonché seminati di grano e mais. L’impianto sarà monitorato da sensori di immagine realizzati e offerti dalla società LFoundry Italia. In relazione al protocollo d’intesa firmato dalle associazioni venatorie e dal ministero dell’Ambiente, per la protezione dell’orso bruno marsicano. Saranno coinvolte anche le associazioni firmatarie, Arcicaccia e Federcaccia, l’Atc di Avezzano e il circolo cacciatori di Lecce nei Marsi, che collaboreranno alla messa a dimora delle specie fruttifere e alla sorveglianza delle aree d’intervento, rapportandosi con il servizio di sorveglianza del parco, nonché del monitoraggio del sito. Questo pomeriggio alla presentazione che di fatto darà il via al progetto parteciperanno oltre al presidente del Parco, Antonio Carrara, il sindaco Lecce nei Marsi, Gianluca De Angelis, il consigliere regionale, Lorenzo Berardinetti, presidente, della commissione agricoltura, la preside dell’Agrario, Anna Amanzi, il presidente della fondazione Mirror, Sergio Galbiati, il presidente dell'associazione cacciatori Lecce nei Marsi, Angelo Monaco, il presidente Regionale di Arcicaccia, Massimiliano Di Luca, il presidente dell'Atc di Avezzano, Giacomo Di Domenico.

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