Più incentivi a chi affitta a prezzi bassi

18 Marzo 2017

Le novità del bando “Fare centro”. Lolli: così vogliamo ripopolare e rivitalizzare il centro storico

L’AQUILA. Più incentivi a chi affitta in centro storico a prezzi contenuti.

È la novità introdotta dal Comune nel bando “Fare centro”, che verrà pubblicato entro marzo, dopo l’approvazione in giunta.

L’annuncio ieri, durante l’incontro tra il vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e le associazioni di categoria. Altra novità: sarà la Regione, che ha aperto un apposito sportello, a gestire direttamente le pratiche. Ciò vuol dire tempi più rapidi di approvazione ed erogazione dei contributi.

I numeri del bando per la ricollocazione delle attività nel centro storico dell’Aquila e nei comuni del cratere del 2009, fanno ben sperare. Venti milioni di euro disponibili, di cui 5 milioni erogati nella prima tranche, per un totale di 400 beneficiari tra artigiani, commercianti e liberi professionisti, con una media di finanziamento di 50mila euro a richiesta.

Previste agevolazioni anche per associazioni ed enti che riporteranno la sede in centro.

Il primo filone di intervento riguarda le attività già presenti prima del sisma, che sceglieranno di riaprire nei borghi storici. Il secondo è dedicato ai nuovi imprenditori, che avvieranno un’attività commerciale, con retroattività fino al 2014.

Infine, la linea C del bando, studiata per la riqualificazione di viale della Croce Rossa. «È stato stabilito un tetto massimo per la rimborsabilità della quota di affitto dei locali», ha spiegato Lolli, «dal Comune è arrivata la proposta, accolta favorevolmente, di un accordo che preveda agevolazioni per chi affitterà i locali del centro storico a prezzi calmierati».

Più sarà basso l’affitto, più salirà il punteggio in graduatoria, con la possibilità di accedere ai finanziamenti. «Il bando, che verrà pubblicato entro marzo, dopo l’approvazione da parte della giunta regionale, non si rivolge solo a commercianti, artigiani e liberi professionisti», precisa Lolli, «abbiamo previsto anche l’accesso ai fondi da parte degli ordini professionali e delle associazioni di categoria, nell’intento di ripopolare il centro storico dell’Aquila e i comuni del cratere, facendoli tornare alla vita».

Un impulso economico che partirà con un primo step da 5 milioni di euro, «fino a raggiungere la quota dei 20 milioni, sulla base delle domande pervenute», dice il vice presidente della Regione, che parla di «grandi aspettative. Nell’ultimo semestre, dopo il sisma di Amatrice, c’è stato un tracollo delle attività commerciali».

Soddisfatto anche il sindaco Cialente, che punta molto sul bando Fare centro «per rivitalizzare il cuore della città».

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