Placido e Pasotti al teatro Caniglia

I due noti attori interpreteranno i miti ovidiani per le scuole
SULMONA. Gli attori Giorgio Pasotti e Michele Placido interpreteranno i miti ovidiani in due spettacoli gratuiti al teatro Caniglia, organizzati dall'Istituto di istruzione superiore Vico. Con le due letture ovidiane il liceo sulmonese entra nel vivo delle celebrazioni del bimillenario della morte di Ovidio. Il primo appuntamento si terrà martedì 11 ottobre con due repliche mattutine, una delle 9:30 rivolta dagli studenti e l'altra delle 11 aperto alla cittadinanza con biglietto di otto euro, acquistabile anche poco prima dell'inizio. Il pomeriggio, alle 16:30, l'attore interpreterà cinque miti delle Metamorfosi con introduzione della professoressa Cristina Vallini, membro scientifico del Certamen ovidianum sulmonense (ingresso gratuito). «L'attore si cimenta per la prima volta coi classici», interviene la preside dell'istituto Caterina Fantauzzi, «e per noi è stato un regalo che ha voluto farci col secondo spettacolo. Crediamo, però, nell'importanza delle contaminazioni, per questo i nostri ragazzi saranno sul palco con lui, in un'esperienza che sarà sicuramente molto formativa». La collaborazione con gli attori noti al grande pubblico nasce da un protocollo di intesa siglato col ministero dell'Istruzione sulla diffusione del teatro nelle scuole. Il secondo spettacolo si terrà il primo dicembre nel pomeriggio al teatro Caniglia, quando Michele Placido tornerà a Sulmona per leggere passi dell'Ars amandi. L'impegno dell'istituto sulmonese sbarca in Europa grazie a un finanziamento europeo sulla diffusione dei valori di cittadinanza attraverso i miti classici, che attiverà uno scambio con altri otto Paesi che dovranno dividersi il fondo di 75mila euro. Il Vico si concentrerà sui miti ovidiani e attiverà un gemellaggio con un istituto superiore classico in Romania, dove Ovidio morì in esilio. «Questo il nostro primo contributo per celebrare in modo adeguato il bimillenario ovidiano», dice la Fantauzzi, «siamo pronti a collaborare con tutti». Gli appuntamenti sono in collaborazione col Certamen ovidianum rappresentato da Sandro Colangelo. (f.p.)
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