Pneumologia, inaugurata la sede: 16 posti letto e migliori tecnologie

L’altra novità per i pazienti: l’attività ambulatoriale si svolge in spazi contigui all’unità operativa L’assessore regionale Verì: «Un ulteriore tassello del programma di ammodernamento strutturale»
L’AQUILA. Si potenzia l’ospedale San Salvatore dell’Aquila con una nuova sede nel Delta 7. Il reparto di pneumologia da oggi ha un volto nuovo ma anche più posti letto, spazi maggiori, tecnologia all’avanguardia e moderna fruibilità degli ambulatori. Lo spostamento dall’edificio L2, avvenuto nelle settimane scorse, ha infatti segnato un salto di qualità in termini di organizzazione del lavoro degli operatori sanitari e, di riflesso, di assistenza agli utenti.
I POSTI LETTO
Il reparto dispone di 16 posti letto: 12 per la pneumologia e 4 per l’Utir (Unità di terapia intensiva respiratoria). Nell’intensiva respiratoria, inoltre, è stata allestita una stanza da isolamento, con un posto letto, per trattare patologie infettive. Il reparto è dotato di un sistema che consente di monitorare in modalità “da remoto” sia i pazienti ricoverati in pneumologia sia in Utir, anche utilizzando videocamere. Il miglioramento dovuto allo spostamento riguarderà, oltre a una maggiore disponibilità di spazi, anche l’aspetto alberghiero. Le stanze di degenza sono infatti di 2 o al massimo 3 letti e tutte dotate di bagno, in modo da offrire un qualificato comfort.
AMBULATORI
Un altro importante aspetto, che coinvolge maggiormente l’utenza, è quello della dislocazione degli ambulatori. Nella precedente sede operativa erano staccati dal reparto. Ora, invece, l’attività ambulatoriale si svolge in spazi contigui all’unità operativa, consentendo una migliore organizzazione del lavoro. Negli ambulatori, oltre al day hospital, vengono assicurate le prestazioni di broncoscopia e trattate fibrosi polmonare, asma grave, Bcpo (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e sindromi delle apnee notturne. L’attività ambulatoriale potrà contare a breve su nuove strumentazioni. Per potenziare il personale, inoltre, è in corso l’assunzione di un nuovo medico.
INAUGURAZIONE
La nuova sede del reparto è stata inaugurata con la benedizione impartita dal vescovo ausiliare Antonio D’Angelo. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza di una folta rappresentanza, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Regione Marco Marsilio, dell’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, del direttore dell’Agenzia sanitaria regionale, Pierluigi Cosenza, del senatore di Fratelli d'Italia Guido Liris, del manager della Asl, Ferdinando Romano, del direttore sanitario aziendale, Alfonso Mascitelli, del direttore dell’unità operativa Gian Luca Primomo, del direttore del dipartimento medico, Alessandro Grimaldi, e del consigliere delegato alla sanità, Stefano Flammini, per il Comune dell’Aquila.
LA DIAGNOSI
Per il presidente Marsilio, il San Salvatore può contare «su una nuova struttura altamente specializzata nella diagnosi, cura e follow-up di pazienti che presentino patologie respiratorie croniche e di livello complesso». «La Regione», ha aggiunto, «sostiene così azioni che permettono al sistema sanitario di introdurre nuovi modelli organizzativi, migliorando l’efficienza e offrendo un’assistenza di alto livello, anche grazie all’innovazione tecnologica, con un numero maggiore di posti letto, spazi più ampi e maggiore fruibilità degli ambulatori».
INVESTIMENTI PER OSPEDALI
Per l’assessore Verì, l’inaugurazione rappresenta «un ulteriore tassello del programma di ammodernamento strutturale e tecnologico dei presidi ospedalieri abruzzesi, che l’attuale governo regionale sta portando avanti fin dal suo insediamento. Erano anni che non venivano effettuati investimenti sui nostri ospedali». Secondo il manager Romano «la nuova collocazione della Pneumologia rientra nel piano di sviluppo dell’azienda, finalizzato al progressivo miglioramento logistico e organizzativo di reparti e servizi». Per Lris, infine, «un plauso va rivolto al personale sanitario e alla dirigenza Asl per il lavoro svolto e alla Regione per averlo voluto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

