Pnrr: scuole, ambiente e cultura Tredici progetti per 25 milioni

25 Marzo 2022

Ecco le richieste di finanziamento da inviare al governo: si punta a valorizzare giardini storici e teatro Ma anche a un sistema all’avanguardia sul riutilizzo dei rifiuti, due nuovi asili nido e palestre

AVEZZANO. Dalle scuole al sociale passando per la transizione ecologica e digitale con l’obiettivo di dare un nuovo volto alla città, dal centro alle periferie. Sono 13 i progetti presentati dal Comune di Avezzano nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un piano da 24 milioni 600mila euro a cui si aggiungono, in attesa dell’uscita dei bandi sullo sport, quello del settore ambiente e quelli del sociale. Per questi ultimi la procedura è differente: si tratta, infatti, di istanze di adesione a linee di intervento.
STORIA E CULTURA
Il piano di investimenti passa per i 12 milioni di euro chiesti all’Agenzia per la coesione territoriale, in partnership con Regione Abruzzo e Crua, per riqualificare il Centro regionale unico di ricerca con il progetto che è stato ammesso alla seconda fase di selezione nel bando che prevede la creazione di ecosistemi di innovazione nel Mezzogiorno e punta a dar vita a un polo unico nel suo genere nell’arco di 500 chilometri e fondamentale per il mondo agricolo. Un secondo progetto riguarda il restauro e la rifunzionalizzazione di piazza Torlonia e di Villa Torlonia con quasi 2 milioni di interventi per i quali l’Ente ha bussato alla porta del ministero della Cultura, scommettendo sul bando per giardini storici. Lo stesso ministero al quale il Comune ha puntato per la digitalizzazione e l’efficientamento energetico del Teatro dei Marsi (400mila euro) e del Castello Orsini (200 mila euro). Nei progetti del Pnrr ci sono anche la riqualificazione urbana, architettonica e archeologica di “Avezzano Vecchia” (Colleggiata San Bartolomeo, ex Omni, Castello Orsini) per 420 mila euro e il completamento del Museo Lapidario di via Nuova, per il quale sono necessari 108 mila euro. Infine l’amministrazione ha pensato anche al completamento della pista ciclabile di via XX Settembre fino a Paterno (i lavori già previsti arrivano fino a San Pelino).
SCUOLE
L’amministrazione, che ha fatto del progetto “Scuole sicure” uno dei suoi fiori all’occhiello, ha presentato progetti anche al ministero dell’Istruzione per realizzare una nuova palestra alla scuola primaria “Pomilio” (784mila euro), ristrutturare con 1 milione e 150 mila euro quella dell’istituto comprensivo statale “Collodi Marini” (via Pereto) e costruire la scuola per l’infanzia “don Bosco” per la quale ci vorranno 2 milioni e 500 mila euro. Infine i tecnici guidati dal dirigente Antonio Ferretti stanno lavorando ai progetti per due nuovi asili comunali. Nei piani dell’assessore ai Lavori pubblici Emilio Cipollone c’è anche di riaprire l’Orsetto Bernardo.
AMBIENTE
Il settore ambiente ha presentato un progetto da 500mila euro per togliere i mastelli davanti alle abitazioni e sostituirli con otto isole ecologiche interrate e informatizzate e con dieci cassonetti intelligenti, alimentati da pannelli fotovoltaici e dotati di un sensore di riempimento e di accesso controllato consentito con carta di riconoscimento e senza limiti di orario L’obiettivo del progetto redatto dal dirigente Massimo De Sanctis è migliorare il decoro urbano, fornire un’alternativa rispetto alla raccolta porta a porta e al centro di raccolta dei rifiuti e contrastare l’abbandono dell’immondizia in città. L’amministrazione è riuscita a portare a casa il progetto di rigenerazione urbana sul Contratto di quartiere 2 (Pulcina), presentato al ministero dell’Interno, da 5 milioni di euro che consentono di ultimare la storica incompiuta (il nuovo municipio) e dare servizi alla zona più popolosa della città grazie anche alle realizzare della nuova scuola-parco “Giovanni XXIII”. Per gli altri serve il via libera del governo. Sennò niente fondi. «Un traguardo fondamentale», ha sottolineato il sindaco facente funzione Domenico Di Berardino, «che deve spingere l’Ente verso obiettivi concreti, ma ambiziosi. La nuova Avezzano si costruisce in questi giorni, in linea con il programma di mandato dell’amministrazione comunale».
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