Poco personale, cancelleria in tilt

Tribunale, lo sportello resta chiuso al pubblico per tre giorni alla settimana
AVEZZANO. Lo sportello della cancelleria del tribunale di Avezzano chiude per tre giorni a settimana a causa del personale, già carente, in malattia. La struttura giudiziaria di Avezzano è ormai salva fino al primo gennaio 2024 e si sta già lavorando affinché non ci sia più bisogno in futuro di nuove proroghe, rendendo così il provvedimento di apertura permanente. Ma affinché il terzo tribunale d’Abruzzo, dopo quelli di Pescara e di Teramo, mantenga gli standard di efficienza che ha fatto registrare finora e che è vanto degli addetti ai lavori, è necessario che ci sia una pianta organica che soddisfi la mole di processi a cui ogni anno bisogna far fronte. Invece, la cancelleria del dibattimento penale rimarrà priva temporaneamente di un dipendente. «Il personale del tribunale si trova, allo stato, in una condizione di carenza di organico superiore al 40 per cento», sottolinea infatti il presidente, il giudice Zaira Secchi, «e si ritiene di non poter assicurare il servizio quotidiano di “front office” nel dibattimento penale». Per questo motivo per la cancelleria è stata disposta la chiusura al pubblico nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì di ogni settimana fino al rientro del dipendente in malattia. Dunque, apertura nei soli giorni di lunedì e venerdì.
Si tratta ovviamente di una situazione di emergenza anche se nei prossimi mesi sarà necessario un potenziamento dell’organico. Un percorso che è stato già avviato lo scorso mese con l’arrivo di nuovo personale, in particolare di 16 dipendenti che assisteranno i magistrati e daranno un piccolo ma importante aiuto anche alle cancellerie.
Sempre per l’ufficio del processo è previsto l’arrivo di altre sei persone a tempo determinato che dovrebbero prendere servizio nelle prossime settimane. Questo però non esula dalla necessità di nuovi amministrativi in cancelleria, che resta una priorità. Infine è in arrivo anche un nuovo sostituto procuratore. Uno scenario quindi incoraggiante ma è necessario integrare il personale con nuove assunzioni anche perché tra il 2021 e il 2022 sono andate e dovranno andare in pensione otto persone. (p.g.)
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