Poco personale nel carcere Festa disertata dagli agenti

6 Giugno 2018

SULMONA. Ferie arretrate, doppi turni, riposi non goduti e sicurezza non garantita. È caos al carcere di Sulmona secondo le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Sappe, Osapp e Sinappe, che...

SULMONA. Ferie arretrate, doppi turni, riposi non goduti e sicurezza non garantita. È caos al carcere di Sulmona secondo le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Sappe, Osapp e Sinappe, che hanno motivato così la loro assenza durante la festa della polizia provinciale che si è tenuta nella struttura di Sulmona.
«Riteniamo che il personale di polizia penitenziaria abbia poco da festeggiare», affermano i sindacati. «Abbiamo più volte chiesto di rivedere l’organico, totalmente insufficiente a far fronte alle esigenze di sicurezza e trattamento che un istituto di questo tipo richiede. Nessuno ci ascolta, anzi si continua a riorganizzare il lavoro con progetti che abbassano il livello di sicurezza e comprimono i diritti dei lavoratori». I sindacati hanno chiesto un incontro all’amministrazione penitenziaria per provare a risolvere le urgenze legate ai permessi e alle ferie non godute dal personale.
Da sempre le carenze di organico rappresentano uno dei problemi più seri del supercarcere di Sulmona, dove 230 agenti devono gestire più di 400 detenuti di alta sicurezza. (f.p.)
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