Podista derubata, incubo furti sul Salviano
Le forzano l’auto e portano via il bancomat: in mezz’ora prelevati tremila euro. È l’ennesimo caso
AVEZZANO. Parcheggia la Matiz sul valico del monte Salviano e mentre passeggia nella riserva le arrivano messaggi sul telefonino che indicano una serie di prelievi sul suo conto in banca.
D.P.G., impiegata di Avezzano, torna di corsa alla sua auto e si accorge che la sua borsa è sparita. Dentro c’erano portafogli, documenti e tessere varie. In mezz’ora le sono stati portati via circa 3mila euro, con prelievi fatti in più banche. L’ennesimo furto sulla Pietraquaria, zona frequentatissima della città soprattutto in questo periodo dell’anno, si è verificato nella tarda mattinata di ieri.
Nonostante gli allarmi dei podisti per il ripetersi degli episodi, i ladri continuano ad avere vita facile sul Salviano, complici gli scarsi controlli delle forze dell’ordine alle prese con organici risicati.
«Ho parcheggiato la macchina dove una volta c’era il monumento a Vito Taccone», racconta la donna derubata, «c’erano altre cinque, sei macchine e c’era parecchia gente. Ho lasciato la borsa dietro al sedile di guida e mi sono incamminata verso il santuario. A un certo punto ho iniziato a ricevere i messaggi dei prelievi e ho avuto un brutto presentimento. Sono tornata subito verso il valico e ho scoperto che la borsa era sparita dall’auto. La serratura della portiera è stata forzata, forse con un cacciavite».
L’impiegata ha presentato una denuncia ai carabinieri. Il primo prelievo è stato fatto alle 12.29 e gli altri nella successiva mezz’ora. Quasi certamente il ladro ha utilizzato la carta di credito ad Avezzano o in qualche paese del circondario.
Solo pochi giorni fa, in prossimità della curva delle Castagne, è stata derubata una giovane. Altri episodi si sono verificati sempre a ridosso della festa della Pietraquaria.
E da domani arriva maggio, mese Mariano, e podisti e fedeli non possono salire sul Salviano con l’incubo dei ladri. (r.rs.)
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