Poligono di tiro, rimane lo scontro

24 Maggio 2021

Nardantonio e Romano: i residenti vogliono chiarezza dal Comune

L’AQUILA. «Gli abitanti di San Vittorino chiedono chiarezza e responsabilità agli amministratori cittadini in merito al contestato poligono di tiro in prossimità di Amiternum». A scendere in campo sono i consiglieri comunali d’opposizione Antonio Nardantonio e Paolo Romano che hanno chiesto al presidente Giustino Masciocco la convocazione della Commissione di garanzia e controllo, «la sede migliore per far luce su una vicenda tanto dibattuta quanto poco affrontata con l’opportuna metodologia. Dai numerosissimi interventi a mezzo stampa dei giorni scorsi, si evince», scrivono i due consiglieri, «come la presenza del poligono di San Vittorino sia una questione molto sentita dal territorio ma nello stesso tempo poco compresa, se si fa riferimento a quell’interesse generale che dovrebbe animare ogni azione del Comune. È noto che il Tar ha accolto il ricorso presentato dal Comitato per la tutela di San Vittorino avverso i provvedimenti con cui la Regione e i Comuni dell’Aquila e di Pizzoli avevano concesso a un soggetto privato il Colle San Mauro per realizzare un poligono di tiro. In quella sede i giudici hanno accolto le ragioni dei ricorrenti, sottolineando in maniera chiara e inequivocabile come “il mutamento di destinazione d’uso di un terreno demaniale, può essere determinato solo e soltanto, da un motivato interesse pubblico dei cives del luogo”. Sappiamo che gli Enti territoriali soccombenti, non soddisfatti di tale decisione, hanno fatto ricorso al Consiglio di Stato. Tra questi anche il Comune dell’Aquila. In virtù di queste notizie, chiediamo un approfondimento della tematica in commissione di garanzia, con l’obiettivo di esercitare quel controllo che potrà permettere, attraverso l’ascolto di tutti gli attori protagonisti della vicenda, compreso il Comitato per la tutela di San Vittorino Amiterno, una ricostruzione puntuale dei fatti».
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