Polizia locale, il comando passa al sindaco

25 Maggio 2019

In attesa della gestione condivisa del settore con Avezzano. E all’Urbanistica arriva il dirigente Niccolò

SULMONA. Arriva da Montesilvano il nuovo dirigente che si occuperà del rilancio del settore urbanistico e delle attività produttive del Comune di Sulmona. L’incarico, che avrà la durata di un anno, è stato firmato ieri mattina dal sindaco Annamaria Casini avviando di fatto l’inizio della riorganizzazione della macchina comunale.
Si chiama Gianfranco Nicco, già dirigente del Comune di Montesilvano che prenderà il posto, dalla fine di giugno, lasciato vacante da Katia Panella, in comando in un altro ente dal primo gennaio scorso. Il sindaco ha scelto l’ingegnere Niccolò tra una rosa di tre candidati proposta dalla commissione presieduta dal segretario generale Nunzia Buccilli che già in passato ha avuto modo di collaborare con il nuovo dirigente. «Auspico che questa ripartizione tecnica, strategica per Sulmona, sotto la guida del nuovo dirigente, possa sostenere un settore importante per la nostra città», afferma il sindaco, «che riguarda sia lo sviluppo delle attività produttive e dell’edilizia, sia l’urbanistica sulla quale cercherei di lavorare molto sotto il profilo organizzativo, di programmazione e regolamentazione».
Intanto, con la scadenza dell’incarico a tempo conferito al comandante dei vigili urbani Leonardo Mercurio, il sindaco ha avocato a sé le funzioni di comandante del corpo di polizia locale, in attesa della convenzione con il Comune di Avezzano per la gestione condivisa del corpo. L’intenzione infatti, è quella di affidare il comando dei vigili urbani all’attuale dirigente marsicano, chiamato a fare la spola tra Sulmona e Avezzano. Nello stesso tempo il maggiore Mercurio è tornato con i gradi di capitano in quanto vicecomandante. Insomma, si è risolta nel giro di poco tempo la polemica sorta dopo l’acquisizione da parte di Mercurio, secondo alcuni consiglieri comunali in modo del tutto arbitrario, dei gradi di maggiore.
Vicenda che era finita anche all’attenzione del consiglio comunale con due interpellanze presentate dai consiglieri Mauro Tirabassi, Elisabetta Bianchi e Fabio Ranalli. (c.l.)
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