Poliziotti feriti a sassate, puniti 5 ultrà

22 Ottobre 2023

Incidenti dopo Avezzano-Sambenedettese: scoperti i tifosi marchigiani protagonisti dei disordini, per loro stadi vietati

AVEZZANO. Sono accusati di aver scagliato sassi contro i poliziotti in servizio allo stadio dei Marsi, ferendone due, in modo lieve, e danneggiando un mezzo di servizio. A distanza di quasi un mese dalla partita Avezzano-Sambenedettese, terza giornata del campionato nazionale di serie D, girone F, il questore dell’Aquila ha emesso cinque Daspo nei confronti di altrettanti tifosi marchigiani, ritenuti responsabili dei tafferugli all’esterno dell’impianto di gioco. I cinque sono stati inoltre denunciati all’autorità giudiziaria con l’accusa di lesioni e danneggiamento. La loro identificazione è stata possibile attraverso l’analisi di foto e filmati, anche grazie alla collaborazione della questura di Ascoli Piceno. Stando alle accuse, un gruppo di ultrà della Sambenedettese, al termine della partita – domenica 24 settembre, al Dei Marsi arrivarono circa 600 sostenitori ospitati nel settore distinti – ha cercato di raggiungere via Genova per un contatto con la tifoseria dell’Avezzano. Tentativo impedito dalle forze dell’ordine, schierate in gran numero proprio per prevenire disordini. Cinque sostenitori marchigiani, in prossimità del parcheggio antistante il carcere San Nicola, hanno raccolto dei sassi e li hanno scagliati contro gli agenti della polizia di Stato, colpendone due e danneggiando un veicolo. Il gruppo è stato prontamente disperso ed è stata riportata la calma. Ma nel frattempo le indagini sono andate avanti per identificare i facinorosi. Mercoledì scorso sono arrivati i provvedimenti del questore Enrico De Simone. I tifosi dovranno restare lontano da stadi di calcio e altri impianti sportivi per periodi che variano da 2 a 5 anni. Tre di loro erano destinatari di analoghe misure di prevenzione. Ovviamente infrante nella trasferta di Avezzano. (r.rs.)
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