Poliziotti schierati a Collemaggio

18 Maggio 2021

L’omaggio davanti alla basilica-simbolo della città da parte della scorta del Giro

L’AQUILA. Giro d’Italia e Polizia Stradale rinnovano un connubio inscindibile «che da 75 anni», informano dalla questura, «assicura la sicurezza dei ciclisti e degli altri utenti della strada nella competizione sportiva italiana più famosa e popolare».
I motociclisti, «selezionati tra i migliori professionisti provenienti da tutta Italia addestrati alla guida nell’istituto d’istruzione Caps di Cesena, accompagnano i “girini”, unitamente a quattro autovetture (tra cui un’officina meccanica mobile), nell’intero tracciato di 3.450 km in cui si snoderanno le 21 tappe. Al comando sull’auto 1 il commissario capo Annalisa Valleriani, di 37 anni, dirigente della sezione di Lecco, che adotta ogni decisione. Supportati dalle pattuglie del Compartimento Polizia Stradale Abruzzo e Molise, il giro ha percorso, nelle giornate di domenica e ieri, complessivamente 173 chilometri nella provincia dell’Aquila senza che si verificasse alcuna criticità e tra ali di folla festanti».
La carovana della scorta è giunta all’Aquila nella mattinata di ieri, e prima di posizionarsi alla partenza di piazza Duomo, si è schierata davanti alla facciata della basilica di Santa Maria di Collemaggio, «rendendo omaggio al luogo simbolo della città». I ventisei motocicli assegnati quest’anno per la scorta al Giro d’Italia hanno 1.300 di cilindrata, 146 cavalli che possono raggiungere i 245 chilometri orari. «Anche in questa circostanza Polizia di Stato è filo conduttore tra legalità, sicurezza, sport e cultura territoriale».