Polo del farmaco, crescita record Oggi la ministra Bernini in visita

21 Aprile 2023

Prenderà parte ai convegni in scena nell’auditorium Dompé con Marsilio, Biondi, imprese ed esperti In Abruzzo sono 1.500 gli addetti, di cui oltre cento nello sviluppo dei prodotti. Enorme anche l’indotto

L’AQUILA. Un settore in continua crescita per produzione e investimenti. Il comparto che ha tenuto di più negli ultimi anni e che ha fatto da traino all’economia locale nel periodo Covid. Del futuro e dei numeri dell’industria farmaceutica italiana si parlerà oggi all’Aquila nell’auditorium Dompé. Presente la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. La sede di Farmindustria non è stata scelta a caso: all’Aquila è presente un polo farmaceutico di produzione importante, con i tre stabilimenti Dompé, Sanofi e Menarini. In Abruzzo i numeri parlano di 1.500 addetti nell’industria del farmaco, di cui oltre un centinaio impegnati in ricerca e sviluppo, e altrettanti nell’indotto.
I NUMERI
Secondo un recente report di Farmindustria, tra le imprese a capitale estero in Italia, quelle del farmaco hanno un ruolo di primo piano per investimenti ed export. L’Italia è prima tra i grandi Paesi europei per presenza di imprese del farmaco a capitale statunitense e tedesco, seconda per quella delle imprese francesi, svizzere e giapponesi. Le imprese a capitale estero sono prime tra tutti i settori manifatturieri anche per valore dell’export in percentuale sulla produzione (90%). Inoltre è un hub mondiale per la produzione di vaccini. Scendendo sul piano locale, la presenza farmaceutica nel Mezzogiorno si concentra soprattutto in Abruzzo, nelle province dell’Aquila e di Pescara. Complessivamente nel Sud, comprese le aziende farmaceutiche che hanno sede in Campania e in Sicilia, operano circa quattromila addetti diretti, che salgono a più di diecimila con l’indotto. Rispetto al totale nazionale, il Sud rappresenta il 6% dell’occupazione e il 13% dell’export, grazie a una crescita che nell'ultimo decennio ha portato a più che raddoppiare il valore delle esportazioni.
LE SFIDE FUTURE
La farmaceutica è il primo settore al mondo per ricerca e sviluppo. Tra il 2019 e il 2024 gli investimenti previsti hanno raggiunto quota mille miliardi di dollari nella ricerca a livello globale. Il settore, come evidenzia Farmindustria «rappresenta una grande opportunità per l’Italia e per l’Abruzzo, in termini di risorse che possono tradursi in investimenti e posti di lavoro. Di innovazione farmaceutica si discuterà nell’incontro di oggi, anche alla luce dei cambiamenti apportati dall’emergenza Covid. Dopo i saluti del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e del presidente Dompé farmaceutici, Sergio Dompé, si entrerà nel vivo della discussione con gli interventi di Lucia Aleotti, vicepresidente Farmindustria, e della sottosegretaria al ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto.
FOCUS ABRUZZO
Di ricerca e produzione farmaceutica in Abruzzo si occuperanno Giuseppe Allocca del Gruppo Alfasigma, Stefano Arena di Dompé farmaceutici, Alessandro Casu, direttore Stabilimento Sanofi, e Giuseppe Antonio Irrera, direttore Menarini. A seguire la tavola rotonda su “Farmaceutica tra competizione, crescita e risorse adeguate” con gli interventi, tra gli altri, di Marcello Cattani, presidente Farmindustria, Silvano Pagliuca, presidente Confindustria Abruzzo, e Giorgio Palù, presidente Aifa. Chiudono il governatore Marco Marsilio e la ministra Anna Maria Bernini. Modera il giornalista Nino Germano.
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