Polo scolastico L’Aquila Est Si parte con la progettazione

L’AQUILA. È stata aggiudicata la progettazione del nuovo polo scolastico di Gignano-Torretta -Sant'Elia .Il primo classificato nel relativo concorso bandito dal Comune dell’Aquila è risultato il...
L’AQUILA. È stata aggiudicata la progettazione del nuovo polo scolastico di Gignano-Torretta -Sant'Elia .
Il primo classificato nel relativo concorso bandito dal Comune dell’Aquila è risultato il raggruppamento Franciosini Luigi - progettista (capogruppo), Casadei Cristina - progettista, Calcagnini Laura - progettista, Graziano Raffaele Vincenzo - progettista, Franciosini Sofia - collaboratore, Castañeda Aller Lucila - collaboratore, Faienza Marta - collaboratore, De Paolis Antonio - progettista, Finucci Fabrizio - consulente, Salucci Roberto - consulente, Bergami Alessandro Vittorio - progettista, Baratta Adolfo Francesco Lucio - consulente.
L'idea di un nuovo polo scolastico nella zona Est della città nasce nel 2015 quando la giunta comunale «al fine di costruire un’organica pianificazione del futuro assetto del patrimonio edilizio scolastico e di fornire i principali indirizzi operativi per l’attuazione degli interventi nel quadro complessivo del territorio dell’intero Comune», approvò il «programma di assetto della ricostruzione dell’edilizia scolastica», che prevedeva, tra le altre cose, la realizzazione «di un polo scolastico nella zona Est della città che rappresentasse una nuova sede per le seguenti scuole danneggiate dal sisma del 2009: scuola dell’infanzia di Gignano, ubicata in via Tre Vasche, Gignano; scuola primaria di Torretta, ubicata in via scuola della Torretta; scuola primaria di Sant'Elia (succursale di Torretta), ubicata in piazza della Chiesa, Sant'Elia. La pianificazione ipotizzava altresì la costruzione del nuovo polo scolastico comprendente sia la scuola dell’infanzia sia la scuola primaria nel sito dell’attuale Musp in via Valle d'Aosta a Gignano».
La localizzazione con delibera di giunta del 2018 fu modificata e si diede il via al concorso per la progettazione.
L'intervento prevede una spesa complessiva di oltre 5 milioni di euro.
«La scuola dell’infanzia e la scuola elementare sono state progettate», è scritto nella relazione illustrativa del gruppo di progettazione vincitore della gara per il polo scolastico «nel rispetto delle specificità dei processi di apprendimento con l’obiettivo di restituire, a fronte di un programma funzionale articolato, un organismo architettonico unitario, in grado di integrarsi con l’ambiente urbano e col paesaggio. Tanto per la concezione funzionale della scuola materna che per la scuola elementare tutti gli ambienti sono stati considerati per la capacità di interagire tra loro, garantendo modalità relazionali e soprattutto attitudine di adeguarsi alle diverse necessità d’uso. In coerenza con gli specifici programmi pedagogico-funzionali sono stati individuati», prosegue la relazione illustrativa del gruppo di tecnici che ha vinto il concorso per la progettazione, «ambiti e caratteristiche spaziali in grado di esprimere, in relazione alle qualità dimensionali, tecniche ed estetiche dell’edificio, il complesso processo di apprendimento creando le condizioni per stimolare l’esperienza individuale, di coppia, di gruppo e della collettività intera (studentesca e non) in una dimensione di continuo e dialettico confronto agito nel contesto vivo e stimolante dell’architettura».
Si compie così, anche se con colpevole ritardo, un altro passo avanti nell’inizio della ricostruzione delle scuole all’Aquila dopo il tremendo terremoto del 2009.
Un ritardo colpevole rimarcato anche dal ministro per l’Istruzione, Fioramonti, nella sua visita all’Aquila per l’apertura dell’anno scolastico insieme al presidente della Repubblica Mattarella.
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