Pomodori da industria studiati al Serpieri

I ragazzi dell’Istituto per l’Agricoltura nel Fucino per esaminare 15 diverse varietà piantate a maggio
AVEZZANO. Studenti dell’Istituto per l’Agricoltura e l’ambiente al lavoro per studiare le diverse varietà di pomodori da industria. Continuano, all’insegna della sperimentazione agraria, i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento al Serpieri di Avezzano. I ragazzi hanno trascorso una giornata nel Fucino per valutare 15 varietà di pomodoro da industria della Isi Sementi spa piantate lo scorso maggio, dagli stessi studenti, nei terreni dell’azienda agricola Lago d’Oro dei fratelli D’Apice. «Si è trattato di un’esperienza di apprendimento fondamentale per i nostri studenti», ha spiegato la dirigente scolastica Cristina Di Sabatino, «i quali hanno potuto beneficiare dell’innovazione e dell’esperienza di aziende di punta nella ricerca sementiera e nell’agroalimentare. Ringrazio, per questo i titolari e i collaboratori della Isi Sementi e della Lago d’Oro che, con grande disponibilità e sensibilità verso la scuola, hanno messo a disposizione le proprie competenze e risorse materiali».
L’agronomo Vincenzo Rosati, docente del Serpieri, ha evidenziato che «la prova tecnica in campo ha previsto la valutazione di 15 nuove varietà di pomodoro da industria per verificarne l’adattabilità nella zona fucense, rilevando gli aspetti sanitari e produttivi delle piante. I periti agrari Marco Bastoni e Gianni Grazioli della Isi e Luigi e Nicola D’Apice hanno accompagnato gli studenti nella rilevazione dei dati tecnici, mediante apposite schede e strumentazioni, fornendo loro il supporto per operare secondo standard professionali». Si tratta di una delle tante iniziative che attestano l’Istituto tecnico e professionale “Serpieri” come scuola attenta all’innovazione in agricoltura e come istituzione orientata a fornire agli studenti una formazione in linea con le aspettative del mondo del lavoro. (e.b.)
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