Ponte Belvedere e scuole tra le priorità del Comune

20 Gennaio 2018

Il vicesindaco Liris: pronti 370 milioni per 119 interventi strategici per la città L’Istituto comprensivo di Sassa e il campo di Paganica partiranno subito

L’AQUILA. Ammontano a 370 milioni di euro le opere pubbliche nel prossimo triennio. Si tratta di 119 interventi strategici, che toccano gli ambiti della viabilità, delle infrastrutture, dei servizi, con un occhio particolarmente attento alle frazioni. Il vicesindaco e assessore alle Opere pubbliche, Guido Quintino Liris, ne cita cinque, che figurano nell’albo delle priorità. Tutte opere già finanziate, con soldi in cassa che, se non ci saranno intoppi, potranno essere portare a termine in un paio d’anni: si va dal ponte Belvedere (2 milioni di euro), all’istituto comprensivo di Sassa, l’unico che all’Aquila annovera tutte le scuole, dalla materna alle medie, in un unico plesso (9 milioni di euro) e, poi, il parco della Memoria per le vittime del sisma del 6 aprile 2009, che verrà realizzato a piazzale Paoli (820mila euro la somma stanziata), l’ex asilo nido di viale Duca degli Abruzzi (2 milioni 520mila euro) e il campo di calcio di Paganica (500 mila euro). «Dei 370 milioni di euro inseriti nel bilancio di previsione e dedicati al piano triennale delle Opere pubbliche 2018-2020», spiega Liris, «circa 220 milioni sono fondi vincolati, destinati alla ricostruzione post-sisma. Si tratta di interventi fermi da anni, che non sono mai partiti, di cui gli aquilani aspettano la realizzazione, in quanto strategici per la vita della città oltre che di alto valore simbolico». Nessuna somma aggiuntiva da reperire. «I soldi sono pronti», fa sapere il vicesindaco, «ciò che serve è spingere sull’acceleratore, una volta approvato il piano in giunta e in consiglio, per dare seguito ai singoli percorsi tecnici, dalla progettazione agli appalti delle opere». Tra i primi lavori a partire, il nuovo campo da calcio di Paganica, «dove sono già state avviate le procedure di esproprio dei terreni». Ma tra le priorità Liris segnala, e non potrebbe essere altrimenti, anche il ponte di Belvedere. «In questo caso», dice, «siamo in fase di ultimazione della progettazione, che prevede il completo rifacimento della campata (la parte alta del ponte), senza che vengano abbattuti e sostituiti i pilastri».
E ancora, il parco della Memoria, tornato di recente al centro delle polemiche per le obiezioni sollevate da alcuni residenti della zona. Liris conferma: «Si farà e in tempi brevi. I 119 interventi inseriti nel piano sono fondamentali per accompagnare il percorso della ricostruzione degli edifici privati. Opere strategiche per la città, che andranno a migliorare la vita degli aquilani», evidenzia Liris. «Strade, ponti, interventi di miglioramento della viabilità, campi sportivi e scuole, con una particolare attenzione per la periferia».
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