Ponte Belvedere, gli ultimi “tagli”

Nelle prossime ore si procederà al sollevamento della trave e alla sua rimozione
L’AQUILA. Con la rimozione degli ultimi “traversi”, i setti in cemento armato che fissano tra di loro le travi, si avvicina il momento della rimozione della trave sud del ponte di Belvedere. Dopo il guasto alla centralina di una grande gru, rottura che ha richiesto la necessità di reperire in Germania il pezzo di ricambio, si avvicina il momento più delicato, quello dello “svaro” della trave sud del ponte di Belvedere. Le gru che dovranno sollevare la trave di 54 tonnellate e lunga 35 metri dovranno infatti operare con una inclinazione sfavorevole rispetto alle altre travi, cosa che aumenta gli sforzi sui bracci delle gru. Mentre la grande gru blu era ferma in attesa del pezzo di ricambio, gli operai hanno continuato l’opera di rimozione dei setti intermedi che uniscono le travi fra di loro. Oggi si dovrebbe arrivare al momento clou, con due gru che agganceranno gli estremi della grande trave che, una volta agganciata alle gru, con i cavi messi in tensione e quindi nell’impossibilità di muoversi, si procederà a tagliare gli ultimi due setti rimasti. E solo a questo punto si procederà al sollevamento della trave e alla sua rimozione, spostandola verso via Persichetti con l’aiuto di una terza gru. La settimana scorsa, nel fare il taglio per sganciare la prima trave, i tecnici si sono trovati di fronte all’ennesima sorpresa riservata dal ponte, questa volta sotto forma di un pozzetto dell’impianto dell’illuminazione tra l’impalcato e il pilone, non riportato dalle carte e che interferiva con il sollevamento della trave. (r.p.)

