Ponte Belvedere, ricoperti i ferri

Verranno eseguiti interventi anche sul giunto sopra il palazzo Ater
L’AQUILA. Iniziati due giorni fa, vanno avanti i lavori di monitoraggio e messa in sicurezza del ponte di Belvedere. Con una lunga piattaforma aerea gli operai della ditta Ambiente srl di Sulmona stanno controllando ogni parte della struttura da cui, quattro giorni fa, si era avuto un distacco di un pezzo di cemento che aveva reso necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. Con l’utilizzo di un demolitore vengono tolte le parti di maggiori dimensioni, poi si interverrà con una idrodemolitrice e con getti di acqua ad alta pressione. Al termine del lavoro di ripulitura, il ferro delle armature del ponte verrà ricoperto con uno strato protettivo che lo preserverà del deterioramento causato dagli agenti atmosferici. Questo tipo di strutture sono sensibili non solo agli agenti atmosferici, ma anche e soprattutto al sale usato prima del sisma sul ponte come antighiaccio. Al momento non è stato necessario chiudere al traffico via Fontesecco. I lavori sono infatti in corso sul pilastro di destra, guardando il ponte da via XX Settembre. Nei giorni scorsi si stava discutendo della possibilità di non chiudere tutta la strada, ma di interdire il passaggio solo per lo spazio strettamente necessario ai lavori. Lo stesso intervento dovrà essere fatto anche sull’altro giunto proprio sopra il palazzo Ater attualmente abitato, e si dovrà quindi avere cura anche dell’incolumità delle persone che abitano nelle case sottostanti. Il ponte di Belvedere, costruito tra il 1964 e il 1966, per l’epoca di costruzione era frutto di una progettazione avveniristica, tanto da finire anche sulle riviste di ingegneria. Inagibile dopo il sisma del 2009, ancora oggi si dibatte sulla sorte con visioni contrastanti che vanno dalla riparazione, passando per la sostituzione, fino all’eliminazione. (r.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

