Ponte crollato a Molina, attesa la perizia
La Provincia sollecita la Procura di Sulmona affinché si proceda con la massima celerità alle indagini sul crollo del ponte sul fiume Aterno, in prossimità di Molina. Celerità dettata dal fatto che...
La Provincia sollecita la Procura di Sulmona affinché si proceda con la massima celerità alle indagini sul crollo del ponte sul fiume Aterno, in prossimità di Molina. Celerità dettata dal fatto che occorre rimuovere i detriti che potrebbero rappresentare un pericoloso ostacolo per il fiume. Il presidente Angelo Caruso aveva approntato un decreto di somma urgenza per eseguire gli interventi, individuando già una ditta, ma gli accertamenti disposti dal pm hanno rallentato l’iter. Il sostituto procuratore Edoardo Mariotti ha chiesto al gip del tribunale di procedere con incidente probatorio alla perizia ingegneristica e geologica sul ponte, sull’alveo e sugli argini. Questo per accertare eventuali responsabilità. Il ponte sulla provinciale 11 è sotto sequestro dal 18 gennaio, giorno dell’alluvione. Per il crollo del ponte di Molina Aterno ci sono quattro indagati: Carlo Giovani, responsabile del servizio di Genio civile della Regione Abruzzo, Gilberto Di Giorgio, responsabile dell’Ufficio tecnico del Genio civile, Nicolino D’Amico, responsabile del settore Viabilità della Provincia dell’Aquila, e Angela Ghizzoni, responsabile del Servizio area 3 Gran Sasso-Piana Navelli-Valle Subequana del settore Viabilità della Provincia. Le ipotesi di reato, contestate da Mariotti, sono quelle di crollo di costruzioni e altri disastri e di delitto colposo di danno, con l’aggravante di aver commesso il fatto con abuso di poteri e con violazione dei doveri connessi alla qualifica di pubblico ufficiale.

