Ponte di Sant’Apollonia, si parte Un milione e mezzo per i lavori

27 Luglio 2022

Si sblocca il piano per il consolidamento che esiste dal 2013, ma che ha avuto una serie di intoppi La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo, più vicini i tempi per la gara d’appalto

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per il consolidamento strutturale del ponte di Sant’Apollonia, lungo via XX Settembre. Un passo importante che presto dovrebbe portare alla redazione del progetto esecutivo e quindi alla gara di appalto. Per i lavori sono disponibili, in complesso, circa 1,5 milioni.
IL PROGETTO. Va ricordato che il progetto per il consolidamento del ponte sulla carta esiste dal 2013, ma poi ci sono stati una serie di intoppi che hanno fatto perdere almeno 8 anni. Nel 2016 l’appalto venne aggiudicato alla ditta Gheller che, successivamente, vi rinunciò. Fu poi fatta un’aggiudicazione provvisoria alla ditta seconda in graduatoria, la Cantagalli Appalti srl, che però, a giugno 2014, comunicò di non poter dare più seguito all’offerta presentata in sede di procedura di gara, rinunciando quindi anch’essa all’aggiudicazione dei lavori. La procedura negoziata fu quindi annullata e si dovette aggiornare il progetto definitivo “alle intervenute disposizioni normative” e dare quindi avvio a una nuova procedura per l’affidamento del progetto esecutivo e per la realizzazione dei lavori. Un anno fa ci fu un ulteriore problema che riguardò la difficoltà che il tecnico incaricato della progettazione trovò “nello svolgimento delle operazioni di rilievo, verifica dimensionale e indagine sulle opere fondali, sulle pile e sulle spalle dell’opera, a causa della folta vegetazione presente, delle macerie adiacenti le strutture portanti del ponte e delle condizioni di accesso all’area di cantiere da parte di mezzi d’opera di qualunque dimensione”. Con una determina fu dato l’incarico a una ditta “per la pulizia dell’area sottostante il ponte”. In particolare l’impresa ha dovuto eseguire la “pulizia della scarpata, in corrispondenza della spalla Nord, per l’accesso all’area sottostante il ponte e realizzazione di una pista adibita e idonea al transito di mezzi d’opera (escavatore gommato); taglio di arbusti, alberi e vegetazione presente lungo i cigli della scarpata e in tutta l’area sottostante il ponte, nonché sulle spalle e pile dello stesso, al fine di rendere visibile e comodamente raggiungibile ogni parte dell’infrastruttura (pile, volte, spalle e fondazioni); caratterizzazione dei cumuli di terra e delle macerie presenti in corrispondenza delle fondazioni; rimozione dei cumuli di terra e delle macerie presenti in corrispondenza delle fondazioni, inclusi il terreno e la vegetazione da rimuovere per eseguire le indagini visive in corrispondenza delle fondazioni del ponte, il tutto secondo le indicazioni dei progettisti e della direzione lavori; trasporto a discarica autorizzata delle macerie; realizzazione di recinzione di cantiere in corrispondenza delle barre d’acciaio presenti sul marciapiede Est del ponte, per tutto lo sviluppo longitudinale dell’opera; messa in sicurezza e copertura dei pozzetti e degli scarichi presenti alla base del ponte”. Fatto questo lavoro è stata avviata la progettazione definitiva e nel frattempo è stato necessario chiedere al Cipe di adeguare il finanziamento che da un milione è lievitato a 1,5 milioni.
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