Ponte e palazzo delle suore: i divieti

Le demolizioni di Belvedere e dell’istituto Ferrari cambiano la viabilità in centro
L’AQUILA. Mentre nella parte alta di via Sallustio inizia la demolizione del palazzo dell’Istituto Suore Zelatrici del Sacro Cuore Ferrari, nella parte bassa, su via Fontesecco, prosegue l’opera di “alleggerimento” del ponte di Belvedere propedeutica alla demolizione della struttura e alla sua ricostruzione. Nel frattempo, il Comune ha istituito in via provvisoria lungo via Fontesecco, nel tratto tra via degli Ortolani e piazza Fontesecco, lungo il lato destro a salire verso quest'ultima, 10 stalli di sosta paralleli al senso di marcia riservati ai residenti della zona a rilevanza urbanistica, muniti di citypass. Gli stalli saranno in vigore sino alla permanenza dell’occupazione di suolo pubblico relativa ai lavori di abbattimento e ricostruzione del ponte. Un piccolo aiuto per i residenti e le attività costrette, a causa delle demolizioni e conseguenti chiusure, a veri e propri giri viziosi. Per arrivare in piazza Fontesecco, infatti, un residente deve passare per corso Federico II, girare su Piazza Duomo, poi su via Marrelli, arrivare a piazza Palazzo, ridiscendere per via Camponeschi e finalmente arrivare a piazza Fontesecco. Più agevole l’uscita, salendo per via Buccio da Ranallo, via Fonte Preturo e scendendo su viale Giovanni XXIII.
Sul ponte di Belvedere prosegue l’opera di rimozione delle solette di cemento armato. Le solette vengono pretagliate, legate alla gru e solo a questo punto vengono separate definitivamente dal ponte e spostate. A mano a mano che le ringhiere e le solette vengono rimosse, il ponte sta cambiando fisionomia, con la luce che attraversa le aperture. Quando le solette saranno rimosse, arriverà la fase più difficile, quella della rimozione delle grandi travi longitudinali del peso di 45 tonnellate ciascuna. Per questa operazione è previsto l’uso di tre gru che lavoreranno in maniera coordinata.

