Ponte Rasarolo, sì ai lavori per eliminare la strettoia

L’AQUILA. La Provincia dell’Aquila, con un decreto del presidente Angelo Caruso, ha “approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento di risanamento e...
L’AQUILA. La Provincia dell’Aquila, con un decreto del presidente Angelo Caruso, ha “approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità tecnico economica dell’intervento di risanamento e adeguamento funzionale del ponte Rasarolo lungo la strada regionale 615 di Monteluco” meglio noto come il “ponte a Martini” a 100 metri, sulla destra, dalla fine della discesa di Porta Napoli.
Si tratta, in poche parole, di allargare il ponte ed eliminare la strozzatura che oggi crea problemi soprattutto al transito di camion e Tir. Con il decreto “si dà mandato al settore viabilità della Provincia” di organizzare “una conferenza dei servizi finalizzata a indicare, prima della redazione del progetto definitivo, le condizioni per ottenere, alla presentazione di tale livello di progettazione, i necessari pareri, intese, concerti, nulla osta, autorizzazioni, concessioni o altri atti di assenso”. Tempo fa la Provincia aveva dato il via all’iter per l’allargamento del ponte con la sistemazione della viabilità della zona. Nell’aprile 2021 era stato approvato «il documento di fattibilità delle alternative progettuali redatto dall’Ufficio tecnico della Provincia dell'importo complessivo di 1.339.058 euro». Ora si è passati alla fase più concreta con l’approvazione del progetto di fattibilità. Nel decreto di aprile 2021 si leggeva: «La strada regionale 615 di Monteluco è un’importante arteria di collegamento localizzata all’interno del territorio del Comune dell’Aquila, nella parte est della città. Essa congiunge la strada statale 17 nei pressi del centro storico della città, in prossimità di Porta Napoli, con la strada provinciale 120 detta Mausonia e prosegue fino a Pianola e a Poggio di Roio. La strada 615 nelle immediate vicinanze del centro storico della città attraversa il fiume Aterno tramite il ponte Rasarolo. In corrispondenza di tale manufatto risulta evidente la necessità di adeguare la sede stradale alle mutate esigenze della viabilità, intervenute in particolare a seguito degli eventi sismici che hanno interessato il territorio aquilano nell’aprile del 2009. L’aumento del traffico pesante, l’interferenza rappresentata dal vicino passaggio a livello, l’incremento del traffico locale dovuto alla nascita di nuovi nuclei residenziali e alla riorganizzazione abitativa della periferia orientale della città capoluogo, nondimeno la necessità di raggiungere il polo universitario di Roio e i poli scolastici di Pianola, Bagno e Roio non soltanto dalle frazioni omonime, ma altresì da aree circostanti, hanno effettivamente generato un elevato flusso di traffico giornaliero il che rende difficile la percorribilità del ponte». Anche il Comune aveva sollecitato “l’allargamento e l’adeguamento funzionale del tratto di strada in corrispondenza del ponte Rasarolo” a garanzia “dell’accessibilità ai nuovi poli scolastici”. (g.p.)

