Porta a porta, dietrofront in consiglio comunale
COLLELONGO. Salta l’approvazione della convenzione per l’avvio della raccolta differenziata a Collelongo. Il consiglio comunale ha dovuto fare dietrofront dopo una segnalazione della minoranza che...
COLLELONGO. Salta l’approvazione della convenzione per l’avvio della raccolta differenziata a Collelongo. Il consiglio comunale ha dovuto fare dietrofront dopo una segnalazione della minoranza che ha fatto notare alcune inadempienze. In pratica, il porta a porta prevede per legge il passaggio di personale dal Comune alla ditta, per non sforare il patto di stabilità, non appena entra in vigore il servizio. Questa cessione di personale può avvenire o su base volontaria o su segnalazione dell’Ente. Tutte queste operazioni il Comune di Collelongo non le aveva fatte e per questo la minoranza si è fatta sentire. «Abbiamo chiesto la sospensione dell’atto a garanzia del giusto mantenimento dei servizi al Comune di Collelongo», ha commentato Guido Pisegna, consigliere comunale, «e soprattutto per il rispetto puntuale di tutta la normativa vigente in materia». Dopo la segnalazione dell’opposizione anche la maggioranza si è convinta e all’unanimità è stato deciso di rinviare ogni votazione. (e.b.)

