Porta Barete I residenti scrivono al ministro
L’AQUILA. Una lettera per chiedere al ministro per i Beni culturali Dario Franceschini un sopralluogo a Porta Barete. È quella scritta dai residenti di via Roma 207, l’edificio la cui ricostruzione...
L’AQUILA. Una lettera per chiedere al ministro per i Beni culturali Dario Franceschini un sopralluogo a Porta Barete. È quella scritta dai residenti di via Roma 207, l’edificio la cui ricostruzione è stata bloccata da quella che gli stessi definiscono «un’oscura vicenda con cui pretestuosamente si vuole imporre la delocalizzazione di un solo condominio per aprire un varco sulle mura urbiche». Nell’area archeologica di Porta Barete e sul tratto delle mura interessato, dall’agosto 2015 vige il nuovo vincolo perfezionato dalla Soprintendenza unica, dopo l’annullamento del precedente deciso dal Tar a seguito del ricorso dei condòmini del civico 207. «A seguito dei ritrovamenti archeologici recentemente avvenuti sotto altri condomìni (diversi dal civico 207), nell’area di Santa Croce, i residenti di via Roma 207 rendono noto di aver fatto richiesta di sopralluogo al ministro al fine di favorire un celere riavvio della ricostruzione per tutti, senza disparità di trattamento», scrivono i residenti, che parlano di «(ir)rilevanza archeologica e turistica per quell’area altamente urbanizzata».

