Porta Barete, il Tar decide a fine febbraio sulla gara contestata

Fissata l’udienza per il ricorso della ditta arrivata seconda In ballo c’è un premio da oltre 72mila euro per il progetto
L’AQUILA. Niente sospensiva, ma fissazione dell’udienza di merito in tempi rapidi. Lo ha stabilito con un’ordinanza il Tar che il 24 febbraio deciderà sul ricorso presentato dalla srl “Progetto tecnico” contro la classifica finale del concorso di progettazione per la riscoperta e valorizzazione di Porta Barete. La società è giunta seconda e con il ricorso al Tar viene contestata l’assegnazione del primo premio ad altro gruppo di progettazione. Il ricorso è per chiedere, in particolare, l’annullamento del «provvedimento, adottato in seduta pubblica il 5 novembre 2020 e pubblicato in pari data sulla relativa piattaforma telematica creata dal Comune dell’Aquila, mediante il quale è stato reso noto l’esito, con emanazione della classifica provvisoria, del concorso di progettazione denominato “Porta Barete rinasce” e di ogni ulteriore provvedimento presupposto, connesso e consequenziale, tra cui, segnatamente, i verbali della commissione giudicatrice designata dal Comune dell’Aquila, se contrari alla lex specialis (che è l’insieme di tutte le norme, bando, lettera d’invito, disciplinare, capitolato d’appalto che regolano lo svolgimento della procedura di selezione del contraente) del bando di concorso, nonché il provvedimento di attribuzione della efficacia definitiva alla predetta classifica provvisoria».
La ricorrente, tenuto conto della fissazione in tempi rapidi dell’udienza di merito, «ha rinunciato alla domanda cautelare a seguito della costituzione in giudizio del Comune resistente, ha espresso riserva di presentare motivi aggiunti e ha chiesto, a tal fine, con istanza presentata in data 8 gennaio 2021, di ordinare al Comune dell’Aquila il deposito di copia integrale degli atti del procedimento di gara». Il Tar ha «ritenuto che sussistono le condizioni per accogliere l’istanza istruttoria e considerato, nella bilanciata valutazione tra l’urgenza di affidamento dei lavori e i termini per il deposito dei motivi aggiunti, che il merito deve essere fissato al 24 febbraio 2021» ha ordinato al Comune «di provvedere al deposito di copia integrale di tutti gli atti e i provvedimenti, inclusi i verbali della commissione relativi al concorso oggetto di causa, entro 15 giorni della comunicazione o notificazione dell’ordinanza». La proposta progettuale, si leggeva nel bando «viene acquisita dal Comune. Il vincitore del concorso, che riceverà un premio di 72.486 euro, entro 60 giorni dalla proclamazione definitiva dovrà perfezionare lo sviluppo degli elaborati concorsuali raggiungendo il livello del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Al concorrente risultato secondo è riconosciuto un premio di 13.956 euro. Ciascuno dei successivi tre riceverà un rimborso spese di 5.646 euro».
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