Porta Bazzano, la fontana torna a splendere

29 Giugno 2021

Completato il recupero del monumento finanziato dal Rotary. Biondi: «È un altro segno di rinascita»

L’AQUILA . Un lavoro certosino di pulitura della pietra e rimozione di sporco e graffiti ha permesso di restituire alla città una delle fontane con maggiore valenza simbolica: quella di porta Bazzano. L’acqua è tornata a sgorgare limpida sulla pietra bianca dell’antica fonte, grazie al restauro finanziato dal Rotary club L’Aquila, con la presidenza di Marisa D’Andrea, in collaborazione e con il sostegno dei club di Mariemont (Belgio) e Linselles (Francia). Il lavoro, compiuto dalla società Gavioli restauri, una tra le aziende più attive e competenti nel recupero architettonico e artistico, è stato seguito passo dopo passo dalla Soprintendenza per L’Aquila e il cratere diretta da Antonio Di Stefano.
«La fontana versava in condizioni pessime», ha spiegato, durante la cerimonia di inaugurazione, il sindaco Pierluigi Biondi, «la riconsegna di questo piccolo monumento è un altro passo verso la rinascita della città, un percorso lungo, ma che non si arresta». Grande soddisfazione per l’intervento è stata espressa anche da D’Andrea. «È un lavoro che ho voluto fortemente», ha tenuto a precisare.
Per contestualizzare la fontana nella cornice circostante di palazzi restaurati è stato anche necessario un intervento sulla superficie retrostante, mentre per la vasca si è adoperata una tecnica simile a quella utilizzata in fontane monumentali come la Barcaccia di Roma. Il risultato è una pietra molto luminosa e rinnovata. Accortezze che la fontana di porta Bazzano senz’altro meritava, come hanno evidenziato il soprintendente ad interim Di Stefano e Ada D’Alessandro, storica medievista.
«La fontana è raffigurata in diverse cartografie storiche del Seicento, ma esse non ci consentono di ricostruirne l’aspetto originario poiché si tratta di una rappresentazione simbolica della fonte: tuttavia, confrontando l’immagine con quelle relative ad altre fontane che ancora oggi conservano l’aspetto monumentale originario possiamo facilmente dedurne l’importanza», ha sottolineato in particolare l’esperta, «del resto oggi come allora, oltrepassata porta Bazzano, quest’area costituiva per il visitatore il primo sguardo sulla magnifica citade e le acque della fontana un piacevole ristoro per chi aveva compiuto il viaggio». (m.c.)
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