Porta la droga al nipote in carcere, donna avezzanese finisce nei guai

12 Maggio 2023

Una 53enne dovrà rispondere di spaccio di stupefacenti: aveva introdotto dieci bustine di hascisc La consegna è avvenuta durante un colloquio, ad accorgersi dello scambio un agente penitenziario

AVEZZANO. Introduce la droga divisa in dosi all’interno del carcere, consegnandola al nipote detenuto. Tutto tramite un colloquio tra familiari. Gli agenti della polizia penitenziaria però se ne accorgono e trovano la droga prima che il detenuto rientrasse in cella. Per la donna, 53 anni di Avezzano, è scattata l’incriminazione e ora deve rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti. La stessa accusa è stata rivolta al detenuto, un 34enne originario di Roma ma domiciliato ad Avezzano. La droga, con ogni probabilità, era destinata allo spaccio all’interno del carcere. Infatti era già suddivisa in diversi involucri. Sul caso sono in corso indagini al fine di accertare anche ulteriori responsabilità. I fatti risalgono a due giorni fa, quando la donna si è recata al carcere di Viterbo per fare visita al nipote detenuto. Durante il colloquio, però, è accaduto qualcosa che non ha convinto la sorveglianza. Nulla di strano in particolare ma l’agente della polizia penitenziaria addetto alla videosorveglianza ha notato un movimento sospetto tra i due. Ha visto una mossa repentina, come se la donna si fosse spinta in avanti con il corpo per coprire qualcosa, come se avesse voluto nascondere la consegna di qualcosa al detenuto. L’agente ha così atteso il termine del colloquio e al momento del rientro, prima che il detenuto si allontanasse e tornasse nella sua cella, insieme agli altri detenuti, è scattata la perquisizione. Dagli accertamenti sono spuntati fuori degli involucri che il giovane nascondeva nei pantaloni. Dalla perquisizione personale, in particolare all’interno dei una tasca della tuta, è stata rinvenuta della sostanza stupefacente. C’era circa un etto di droga che era partizionata in modo molto preciso in dieci bustine di cellophane. Dagli accertamenti chimici è stato confermato il fatto che si trattasse di una sostanza illegale e in particolare hascisc. La donna di Avezzano è stata così bloccata condotta negli uffici della polizia penitenziaria dove sono state espletate le formalità del caso e sono stati redatti i verbali di perquisizione. La donna ha nominato l'avvocato di fiducia Mario Del Pretato, del foro di Avezzano. Alla fine delle procedure è stata denunciata a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti ed è stata rilasciata in attesa della decisione della magistratura. Il giovane detenuto, difeso dall’avvocato Gianluca Presutti, è indagato per illecita detenzione di droga divisa in dosi.
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