Porta Leoni, aprirà il nuovo parcheggio: si pagherà con il Pos

9 Settembre 2023

L’AQUILA. Potrebbe essere più vicina l’apertura del parcheggio a raso nei pressi di Porta Leoni (a poche decine di metri dalla basilica di San Bernardino). L’area di sosta, a pagamento, è pronta da...

L’AQUILA. Potrebbe essere più vicina l’apertura del parcheggio a raso nei pressi di Porta Leoni (a poche decine di metri dalla basilica di San Bernardino). L’area di sosta, a pagamento, è pronta da tempo ma “misteriosamente” non è stata ancora mai utilizzata. Il “mistero” pare essere legato al fatto che solo a fine giugno, con una determina dirigenziale, è stato affidato l’incarico per la fornitura di «un impianto automatizzato per il parcheggio Porta Leoni a pagamento tramite cassa automatica e ticket in favore della ditta 2Fg Project srls». Ora pare che il problema sia stato risolto e lo si apprende da una determina pubblicata ieri pomeriggio sull’albo pretorio del Comune con la quale si prende atto che è «necessario, al fine dell’utilizzo del parcheggio, attivare il servizio di pagamento tramite Pos. A tal fine è stata sentita per le vie brevi la Banca Gruppo Bper che è anche tesoreria comunale, la quale, ha formulato delle proposte economiche per la verifica preliminare di un tecnico al fine dell'attivazione dell'incasso a mezzo Pos su una colonnina multifunzione e per la successiva gestione del servizio». Dunque si parla della fase operativa per rendere fruibile il parcheggio. Nella stessa determina viene ricordato l’iter che ha portato alla realizzazione dell'area di sosta da circa 90 posti auto. Nel luglio 2022 fu aggiudicato l’appalto per la demolizione dei fabbricati ex Ater sulle ceneri dei quali è nato il parcheggio. In realtà il progetto originario su Porta Leoni, che risale a quando c’era ancora l’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Cialente, era più ampio e articolato. L’amministrazione Biondi ha deciso di dividerlo in due lotti. Il primo è quello che è stato realizzato con la «demolizione delle palazzine ex Ater con contestuale realizzazione di un parcheggio temporaneo a raso per 89 posti auto di cui 4 da riservare ai disabili» che è costato circa un milione e mezzo di euro. Il secondo lotto, di là da venire, prevede «la progettazione e realizzazione di un parcheggio interrato e di un’area pubblica» (si parlava di un belvedere a ridosso delle mura storiche) e ha un costo molto più elevato. (g.p.)