Positivo al Covid-19 al rientro dall’Egitto

13 Luglio 2020

Celano, l’uomo sta bene ed è in quarantena con la famiglia. Riaperto regolarmente l’albergo di Aielli

CELANO. Dopo dieci giorni senza contagi, il Covid-19 fa registrare un altro caso nella Marsica. Si tratta di un giovane rientrato dall’Egitto il 5 luglio scorso insieme alla moglie e ai tre figli. Originario del Paese nordafricano, l’uomo vive da tempo a Celano. I tamponi di moglie e figli sono risultati negativi. Al momento il contagiato sta bene e si trova a casa in sorveglianza attiva da parte della Asl, che sta ricostruendo la rete dei contatti. La sintomatologia lieve non ha reso necessario il ricovero in ospedale. A darne notizia è il sindaco Settimio Santilli. «Mi è stata notificata la nota ufficiale dall’Asl nella quale mi si comunica un nuovo caso positivo al Covid-19 di una persona residente a Celano, di rientro dall’Egitto con la sua famiglia».
Dopo aver manifestato i primi sintomi, riconducibili al coronavirus, in via precauzionale la persona era stata messa in quarantena e poi sottoposta al tampone naso-faringeo. L’esito positivo al test ha fatto scattare l’isolamento anche per gli altri membri della famiglia per i quali ora c’è attesa circa gli esiti ufficiali del tampone.
L’uomo potrebbe aver contratto il virus proprio sul volo che lo riportava in Italia.
«Sono in costante contatto con l’autorità sanitaria locale per il monitoraggio e gli sviluppi del caso», continua Santilli, «questa notizia sia da monito alla massima prudenza e cautela. L’emergenza non è finita e non dobbiamo incorrere nell’errore di abbassare la guardia. Per cui invito caldamente tutti i concittadini a prestare la massima attenzione ai protocolli anti-Covid. L’appello che faccio a tutti è di non spostarsi, soprattutto fuori dai confini nazionali, se non strettamente necessario e verso quei Paesi in cui la fase epidemica sta raggiungendo il picco».
L’ultimo contagio nella Marsica, registrato a Venere di Pescina, risale a 10 giorni fa. Solo una settimana prima, ad Aielli, un’intera struttura alberghiera era stata sottoposta a chiusura preventiva e 44 persone erano state sottoposte a quarantena obbligatoria dopo che un operaio peruviano, residente a Firenze e dipendente di una ditta che stava eseguendo lavori nella Marsica, era risultato positivo. Ieri i titolari hanno annunciato la regolare riapertura della struttura, dove tutti gli interventi di sanificazione sono stati eseguiti dopo che si è conclusa senza ulteriori problemi la quarantena degli ospiti, tutti negativi ai tamponi.
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