Post-sisma, chiesti ulteriori 450 milioni per la ricostruzione

16 Maggio 2023

L’AQUILA. Nuova assegnazione di fondi per la ricostruzione privata per assicurare continuità e liquidare con celerità gli stati di avanzamento dei lavori; riavvio della programmazione annuale e...

L’AQUILA. Nuova assegnazione di fondi per la ricostruzione privata per assicurare continuità e liquidare con celerità gli stati di avanzamento dei lavori; riavvio della programmazione annuale e triennale della ricostruzione pubblica; revisione e aggiornamento del programma Restart per continuare a sostenere lo sviluppo economico e sociale dei territori del cratere 2009. Sono questi i temi principali affrontati ieri nel corso dell’incontro operativo con il coordinatore della Struttura di missione sisma 2009, il consigliere Mario Fiorentino, che si è svolto a Fossa nella sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere, alla presenza del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, dei rappresentanti del tavolo di coordinamento delle aree omogenee, dei titolari Usra, Salvo Provenzano, e Usrc, Raffaello Fico, insieme al coordinatore e al vicecoordinatore dei sindaci del cratere Gianni Anastasio di Pizzoli e Massimiliano Giorgi di Montereale, e al primo cittadino di Fossa, Fabrizio Boccabella. «Ho inoltrato al ministro per la Protezione civile Nello Musumeci la proposta di assegnazione di 450 milioni di euro, da approvare in sede Cipess», ha detto Fiorentino, «i fondi consentiranno la copertura finanziaria degli interventi di ricostruzione privata per altri 24 mesi, anche nei comuni fuori cratere. È mia intenzione riorganizzare la struttura e rafforzare i canali di comunicazione tra uffici e il comparto locale con l’obiettivo di condividere più velocemente richieste e obiettivi». Il commento di Biondi: « L’ultimo miglio della ricostruzione non può subire rallentamenti e deve unire le forze di tutto il territorio. Anche per questo, ritengo l’incontro produttivo e foriero di nuovi impulsi».
Nel frattempo, l’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere Usrc ha approvato gli obiettivi 2023. «L’ufficio si pone la sfida di concludere il procedimento di 500 pratiche di ricostruzione privata dei comuni del cratere, nonché avviare tutte quelle dei comuni fuori cratere», si legge in una nota dell’ente guidato da Fico, che continua: «Verranno messe in atto, inoltre, azioni volte a portare a definizione le tante pratiche giacenti e in attesa delle integrazioni richieste da un tempo superiore all’anno, con l’obiettivo di definire almeno 100 procedimenti, tra questi. A questi si aggiungono le azioni volte alla completa evasione delle istanze di validazione delle schede agibilità proposte dai professionisti nonché garantire la totale evasione entro l’anno delle istanze di liquidazione Sal della ricostruzione privata». E ancora: «Al fianco dei comuni del Cratere, l’Usrc si occuperà della predisposizione e integrazione delle schede progetto di candidatura dei Pit (progetti a valenza turistica e culturale di area vasta), da finanziare a valere sul programma di sviluppo Restart, con l’obiettivo di completare le schede progetto di 5 aree omogenee dei comuni del cratere (Barete, Colledara, Goriano Sicoli, Barisciano, Rocca D Mezzo). A sostegno di queste attività l’Usrc mette in primo piano la valorizzazione del capitale Umano con la formazione».