Post-sisma, Marsilio scrive a Conte

8 Aprile 2020

Lettera in occasione dell’undicesimo anniversario per accelerare le procedure

L’AQUILA. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in occasione dell’undicesimo anniversario del terremoto che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, per sollecitare l’approvazione degli emendamenti all’interno del nuovo decreto che a breve sarà trasmesso alle Camere, che consentirebbero di dare un impulso alla ricostruzione.
LA LETTERA. «Nel giorno dell’undicesimo anniversario del devastante sisma che ha colpito L’Aquila e il suo comprensorio il 6 aprile 2009, una terribile tragedia che rappresenta una ferita ancora aperta per l’Abruzzo e la Nazione intera», scrive il presidente Marsilio, «sento il dovere di richiamare la sua attenzione sul tema della ricostruzione dei territori interessati dagli eventi sismici del 2009 e del 2016. Com’è a lei noto, in Abruzzo c’è una duplice ricostruzione in corso: la prima, legata al terremoto aquilano, è ancora da completare, soprattutto per la parte pubblica che sta purtroppo registrando notevoli ritardi; la seconda, quella relativa al terremoto del Centro Italia (2016), ad oggi stenta a decollare».
L’EMERGENZA SANITARIA. «In tale contesto», prosegue il presidente della giunta regionale, «si inserisce l’attuale emergenza epidemiologica legata al virus Covid-19, che si abbatte come un flagello su un territorio già duramente provato e che, per questo, vive una condizione del tutto particolare».
LE PROPOSTE. «Ciò premesso», aggiunge Marsilio, «sottopongo alla sua valutazione e riflessione un esiguo numero di proposte emendative, che ritengo assolutamente necessarie per il territorio che rappresento, affinché le stesse possano essere inserite nel nuovo decreto che a breve sarà trasmesso alle Camere. Si tratta di misure finalizzate a garantire nuove assunzioni di personale negli Uffici speciali e a semplificare e accelerare le procedure di ricostruzione pubblica e privata, sia per il sisma aquilano che per quello del Centro Italia. L’accoglimento di queste proposte, di estrema attualità, sia pure dopo l’approvazione del decreto cosiddetto “Sblocca Cantieri” (decreto legge 32/2019) e del successivo “decreto sisma (decreto legge 123/2019), potrebbe rappresentare l’occasione per imprimere la svolta necessaria ai processi di ricostruzione e consentire alle regioni interessate di ripartire immediatamente nel momento in cui sarà autorizzata la riapertura dei cantieri», afferma in conclusione il presidente della giunta regionale abruzzese.
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